Festival della comunicazione #ControSenso, oltre mille presenze la seconda giornata (Foto)

Tagliacozzo. Oltre mille presenze, temi di grande attualità, giornalismo, comunicazione e politica sono state le caratteristiche della quarta edizione del Festival della comunicazione, che si tiene in Abruzzo. Oltre settanta ospiti si sono alternati sui palchi delle numerose location in cui si tiene la fortunata manifestazione denominata “#ControSenso”. Ai numerosi seminari non c’erano solo giornalisti ma anche, politici, esperti di comunicazione e tanti cittadini che hanno partecipato  alla seconda giornata del Festival che si è tenuta a Tagliacozzo (L’Aquila).  Ai venti seminari  le sale delle ex carceri di Palazzo Ducale non sono riuscite a contenere i  1.200 accreditati nel corso della giornata. Già dai primi incontri che hanno acceso i riflettori sui conflitti e sulla costituzione il dibattito si è animato in un botta e risposta continuo tra relatori e pubblico. Tiziana Ciavardini, Barbara Schiavulli e Salvatore Santangelo hanno affrontato il tema del rapporto tra i social e il Medio Oriente. Subito dopo l’ex direttore del Centro, Luigi Vicinanza, insieme all’onorevole Antonio Castricone, il senatore Gaetano Quagliariello e Simone Oggionni di Sel hanno parlato della riforma costituzionale approfondendo la tesi del sì e quella del no al referendum. La mattinata è proseguita con un focus sui nuovi modi di comunicare in politica con Francesco Nicodemo, della comunicazione di Palazzo Chigi, lo scrittore Marco Laudonio e il parlamentare Fabrizio Di Stefano con il presidente dell’Ordine dei giornalisti, e uno sulle inchieste con i giornalisti Nello Trocchia e Primo Di Nicola. Ebook e libri e sport sono stati protagonisti del primo pomeriggio con Luigi Di Fonzo de Il Centro e Carlo Paris di Rai Sport. Diego Fusaro con Francesca Trinchini e Andrea Marinucci dicittadiniditwitter.it hanno spiegato ai presenti cosa vuol dire oggi comunicare attraverso Twitter. Il cortile di Palazzo Ducale si è riempito alle 17.30 per Unioni civili e Familyday che ha visto protagonista Vladimir Luxuria pronta a spiegare le sue tesi e a dibattere con don Aldo Antonelli, Enrico Papi, Stefania Pezzopane e tanti altri relatori. La discussione si è accesa particolarmente nel confronto riguardante la nuova normativa sulle Unioni civili. “È l’amore che deve trionfare”, ha commentato Luxuria, “è solo questo che deve muovere tutto”. Silvano Barone e Paolo Di Giannantonio hanno intervistato Emiliano Fittipaldi, giornalista dell’Espresso e autore di Avarizia il libro sul caso Vatileaks. “Perché”, ha sottolineato  Fittipaldi, “papa Francesco dice di voler fare pulizia nella chiesa e poi non affronta alcuni argomenti scottanti?”. Prima dello show cooking con chef italiane che hanno esaltato i prodotti del territorio e il modo di comunicare in cucina, il presidente del Fatto quotidiano, Antonio Padellaro, ha illustrato il giornalismo al servizio del cambiamento insieme ad Armando Floris ed esperti del settore. Andrea Iacomini con il suo libro “Il giorno dopo” e Lino Guanciale, premio Flaiano, hanno chiuso la giornata. Numerosi i seminari in contemporanea. Oggi appuntamento alle 16 a Sante Marie in piazza Aldo Moro con il governatore Luciano D’Alfonso intervistato dai giornalisti delle principali testate della regione Abruzzo.