Emergenza terremoto, soccorso alla fauna: “per gli animali c’è ancora bisogno d’aiuto”

L’Aquila. Bestiame abbandonato, aumento di cani e gatti randagi in circolazione, padroni che hanno smarrito i loro animali. Anche la fauna ha pagato amaramente le conseguenze del terremoto dello scorso 24 agosto. Purtroppo, non tutti hanno avuto la fortuna di Eva, la cagnolina ripresa dalle telecamere di Abruzzolive, mentre veniva recuperata dai soccorsi  e molti altri sono andati dispersi. 14316893_10209507603780052_4589687547444269748_nSin da subito, i volontari dell’associazione Animalisti Italiani Onlus si sono mobilitati per aiutare la popolazione, soccorrere e alimentare gli animali sopravvissuti, riconsegnare i dispersi ai loro padroni o a nuovi nei casi più drammatici. Da aggiungere anche il bestiame di allevamento abbandonato, per necessità, una fonte di economia importante per gli abitanti, che ha avuto  bisogno di assistenza. Tutti sono animali che in un momento come questo rappresentano un forte valore emotivo per i sopravvissuti, trasmettendo loro un calore vitale. Il medico veterinario de L’Aquila, Cristiana Graziani, responsabile dell’associazione Onlus in Abruzzo, è intervenuta sul campo e ci ha raccontato come si sono svolti i soccorsi:14333746_10209507655541346_8024313552801911935_n Abbiamo allestito un gruppo di volontari provenienti da tutta Italia e insieme abbiamo raccolto diverso materiale, creando un vero e proprio magazzino di scorte di cibo per la popolazione e per gli animali per tutto l’inverno”, ha spiegato la responsabile, “Tenendo conto dell’esperienza che ho vissuto direttamente a L’Aquila nel 2009, tra poco l’attenzione sulle zone colpite scenderà vertiginosamente, per cui stiamo cercando di convincere la gente ad accettare tutti gli aiuti”. Racconta, “sono tutte persone dignitose, alcunesoccorso animali amatrice delle quali si sentono anche offese, alle quali cerco di comunicare empaticamente per l’esperienza che io stessa ho subito. Un grande aiuto lo abbiamo ricevuto proprio da un negozio de L’Aquila “Animal Planet”, che avendo vissuto una simile e tragica esperienza ci ha inviato vario materiale: coperte, cucce, trasportini, guinzagli, e cibi per cani e gatti”, ha aggiunto la veterinaria, “in queste zone, il sostegno dei militari e dell’esercito è stato fondamentale per noi e ci ha permesso di raggiungere zone e famiglie che non avevano più il cibo per pecore, conigli, galline. Purtroppo c’è anche il problema per gli animali da cortile e quello da stalle”. Conclude, “Continuo ad impegnarmi su questo fronte, sino a quando la situazione non sarà sotto controllo, l’inverno è lungo e duro e il bisogno per gli animali c’è ancora”. L’associazione degli Animalisti Italiani Onlus, inoltre, ha organizzato a L’Aquila il 3 settembre una cena di beneficenza in cui si sono raccolti diversi fondi per aiutare gli animali randagi della zona. Presenti i giocatori de L’Aquila Rugby, la nazionale di calcio Attori, la Nazionale di calcio Jazzisti e altri artisti, tutti nella solidarietà di chi ha vissuto una tragedia non facile da dimenticare, ma che lotta per andare avanti. @RaffaeleCastiglioneMorelli