Province: a Teramo il centrosinistra recupera la maggioranza con sette consiglieri eletti

Teramo.­ Il risultato delle elezioni di secondo livello per il rinnovo del consiglio provinciale di Teramo ha rotto l’equilibrio nella distribuzione della vecchia assise: il centrosinistra conquista sette consiglieri, il centrodestra cinque, perdendone uno rispetto alle elezioni del 2014. Al passo indietro della lista della coalizione che governa il Comune di Teramo, per la cui organizzazione si erano spesi alla vigilia il deputato di Ncd, Paolo Tancredi, e il vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, il forzista Paolo Gatti, fa riscontro il successo della lista ‘La Casa dei Comuni’, una delle due di centrosinistra e sostenuta dal presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino ­ eletto nel 2014 e in carica fino al 2018 ­: ad essa vanno cinque consiglieri, mentre due sono quelli eletti dalla seconda lista, che faceva riferimento alla segreteria provinciale del Pd. Del consiglio uscente gli unici confermati sono i consiglieri di Teramo, Maurizio Verna, e l’assessore delegato alla viabilità, Mauro Scarpantonio per il centrosinistra e il sindaco di Penna Sant’Andrea, Severino Serrani per il centrodestra che tra l’altro è l’unico primo cittadino nel nuovo consiglio.

Tre le donne elette, due per la maggioranza e una all’opposizione, rispettivamente Ambra Foracappa, consigliere comunale di Alba Adriatica, e Federica Vasanella di Giulianova, e Linda Angela Di Francesco, consigliere a Silvi. Gli altri eletti di maggioranza sono Giuseppe Cantoro (Pineto), Mario Nugnes (Roseto), Mirko Rossi (Mosciano); quelli dell’opposizione Alberto Covelli (Teramo), Federico Agostinelli (Campli) e Domenico Pavone (Atri).