Nuove antenne a Roio, il Tar dell’Abruzzo ha emesso parere favorevole

L’Aquila. “Apprendiamo dalla stampa locale che il Tar Abruzzo ha emesso parere favorevole in merito all’installazione di una nuova antenna nella zona di Roio, in sostanza perche’ il provvedimento di rigetto del Comune pare essere pervenuto successivamente ai tempi previsti per il silenzio assenso: e’ inaccettabile che la tutela della salute dei cittadini venga messa a repentaglio per motivazioni simili”. E’ quanto affermano in una nota Chiara Mancinelli e Michele Malafoglia, esponenti del Circolo 99 dell’Aquila di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale . “Ribadiamo che gli impianti sono inseriti in zone sensibili di cui all’art. 5 comma b) del regolamento comunale e di cui all’art. 7 comma c) della legge Regionale n. 45/2004, ossia in prossimita’ di aree a verde attrezzate e strutture scolastiche, vedasi rispettivamente la pineta di Roio e la facolta’ di Ingegneria, zone per le quali dovrebbe peraltro essere gia’ prevista la rilocalizzazione per quanto esistente: al momento a nostro parere non si ravvisano per tale nuovo impianto necessita’ riconducibili alla pubblica sicurezza che permettano di scavalcare la legge regionale” continuano Mancinelli e Malafoglia. “La situazione sarebbe sicuramente piu’ chiara e gestibile se venisse adottato un piano regolatore per l’installazione delle antenne, di qualsiasi tipo, che miri ad una razionalizzazione dell’inquinamento elettromagnetico e impedisca a priori l’installazione di impianti in prossimita’ di zone sensibili: attualmente e’ stato adottato unicamente un catasto per gli impianti di telefonia che si limita a censire le installazioni provvisorie e definitive gia’ presenti sul territorio, a nostro avviso senza una visione completa del quadro che si a andra’ a delineare (la ASL stessa non si e’ espressa sull’insieme degli impianti censiti, sostenendo a ragione che la misurazione deve essere effettuata per ogni singolo impianto esistente); segnaliamo tra l’altro che gran parte degli impianti presenti sono stati realizzati in vista di eventi eccezionali e/o calamita’, pertanto in deroga al citato regolamento”.

“Aggiungiamo inoltre che la paventata razionalizzazione dell’impianto esistente a Roio, annunciata da circa un anno e della quale non si hanno piu’ notizie, adottata anche al fine di mitigare l’impatto ambientale ai sensi dell’ art. 3 comma 2 del regolamento citato, non risolve affatto il problema: ribadiamo che l’area di Monteluco in Roio non potra’ mai essere completamente riqualificata, fintanto che in essa sara’ presente anche una sola antenna, in possibile evidente contrasto con la normativa vigente ed il buonsenso comune. Tale situazione e’ a nostro avviso inaccettabile: la nostra citta’ possiede un polmone verde ed un parco urbano che, se correttamente valorizzato, sarebbe una vera ricchezza per le famiglie aquilane”, concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.