Abruzzo nella morsa del gelo: meno ­19,4 nell’aquilano, attesa una nuova perturbazione

L’Aquila. Abruzzo nella morsa del gelo. Se le nevicate, dopo l’eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi, stanno dando una tregua, nelle ultime ore, il grande protagonista è il freddo. Vero e proprio gelo nella provincia dell’Aquila, con il record di ­meno 19.4 gradi registrato nella notte a Navelli, a 723 metri di altezza. A L’Aquila città, 625 metri, stamani, si registravano meno ­12.8 gradi. Freddo polare, secondo le rilevazioni dei sistemi di ‘Caput Frigoris’, anche ad Avezzano, 770 metri, dove, sempre stamani, la temperatura è scesa fino a meno 10.3 gradi sotto lo zero. A Pescasseroli, paesino di montagna a 1.170 metri, il termometro ha raggiunto i ­meno 17.1 gradi e a Santo Stefano di Sessanio, 1.220 metri, i ­meno 15.8. Sul Monte Genzana, 1.980 metri sul livello del mare, temperatura scesa a ­meno 15.7 gradi, nella famosa Rocca Calascio, 1.450 metri, a ­meno 11.7 e nella zona del lago di Campotosto, 1.410, a meno ­12.1. Gelo anche sulle montagne del Teramano. Al rifugio ‘Franchetti’, sul Gran Sasso, a 2.433 metri di altitudine, il termometro è arrivato a ­meno 15.9 gradi e a Prati di Tivo, 1.450 metri, a ­meno 10.4 gradi. Sulla costa la temperatura è vicina allo zero e si segnala il pericolo di ghiaccio soprattutto sulle strade che non sono state pulite dalla neve nei giorni scorsi.

Sono 2.000 al momento, secondo le stime dell’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) di Pescara, le utenze rimaste senz’acqua: i problemi principali sono dovuti ai contatori ghiacciati: in corso di sostituzione almeno 1.500 unità. Poi ci sono guasti e rotture, difficili da individuare per la presenza della neve. La situazione potrebbe tornare alla normalità entro le prossime 36 ore, tenendo conto però dell’evolversi delle condizioni meteorologiche. Scuole chiuse oggi in molti Comuni del pescarese e del chietino: un netto miglioramento delle condizioni meteo dovrebbe arrivare solo domani, con l’innalzamento delle temperature, ma già per la serata di venerdì si attende un’altra perturbazione che potrebbe portare ancora neve anche a bassa quota