Record a Piani di Pezza: nella notte toccati i meno 21,6 gradi, la temperatura più bassa dell’Appennino

Rocca di Mezzo. E’ stata registrata a Piani di Pezza, nel comune di Rocca di Mezzo, la temperatura più bassa toccata nella notte scorsa in tutto l’Appennino. E’ qui, nel bel mezzo del Parco Sirente Velino, che la colonnina di mercurio ha raggiunto i 21,6° sotto lo zero. I dati arrivano dalla stazione meteorologica AQ Caput Frigoris. La particolare conformazione carsica della piana, chiusa in tutte le direzioni, fa sì che d’inverno e in particolari condizioni atmosferiche quali innevamento, cielo sereno, assenza di vento e bassissimi livelli di umidità, si raggiungano a volte temperature minime prossime o anche inferiori ai -30 °C specie in corrispondenza di significative ondate di freddo, come questa. Ma il record da battere resta lontano ed è  -37,4 °C  del 15 febbraio 2012. In particolare il dato di Pezza risulta essere il valore più basso mai registrato in tutto l’Appennino. Non esistono valori riguardanti il rigido 1985, ma se si prende in considerazione il valore di -35 °C registrato a Tagliacozzo l’11 Gennaio 1985, non è da escludere che la località possa aver raggiunto o superato valori intorno ai -45 °C.

Compreso all’interno della catena del Velino-Sirente, si estende per circa 5,5 km in lunghezza e 3 in larghezza ad una quota compresa tra i 1400 e i 1500 m. E’ delimitato a nord dalle creste dei monti che sovrastano la stazione sciistica di Campo Felice, e a ovest e sud da cime appartenenti al massiccio del Monte Velino di cui rappresenta una delle porte di accesso nella sua parte orientale, separando dal punto di vista geomorfologico il gruppo dei Monti di Campo Felice, appartenenti al territorio dei comuni di Rocca di Cambio e Lucoli, dal gruppo dei Monti della Magnola, appartenenti al territorio del comune di Ovindoli.