D’Alfonso precisa: non sono indagato su Palazzo Centi, ricevuto solo due richieste di proroga indagini

L’Aquila. Sono due le richieste di proroga delle indagini ricevute dal presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso. Lo precisa una nota della presidenza nella quale si evidenzia che il nome del presidente D’Alfonso non compare nel procedimento sul cantiere di palazzo Centi. Le due richieste riguardano “una la città di Penne (iscritta nel registro delle notizie di reato in data 18/11/2015) e una per lavori ­ solamente preventivati ­ alle case popolari Ater di Pescara (iscritta nel registro delle notizie di reato in data 8/7/2016)”, si legge nella nota.

“Contestualmente” prosegue ­”è stato recapitato un altro documento (‘Ordine di esibizione di atti e documenti’) con il quale è stato notificato alla Regione Abruzzo che è in corso un procedimento penale sul cantiere di Palazzo Centi a L’Aquila nei confronti di 7 persone, in ordine alle quali si è compiuta acquisizione documentale; tra queste non compare il nome di Luciano D’Alfonso”.