Lesionato un viadotto della A24: automobilisti preoccupati, ma per Strada dei Parchi è agibile

L’Aquila. Il viadotto numero 157 della A 24 Teramo-Roma appare vistosamente lesionato. La segnalazione è arrivata nei giorni scorsi da alcuni automobilisti, fortemente preoccupati dall’evidente stato di usura dei giunti tecnici ed in virtù dei recenti crolli che hanno interessato ben tre viadotti delle autostrade italiane. Il Sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ha informato Strada dei Parchi, gestore della A 24, circa la situazione anomala del viadotto in questione. Ma i responsabili della società, dopo un primo sopralluogo, hanno dichiarato totalmenete agibile l’infrastruttura, smentendo il rischio di crollo paventato invece da molti automobilisti.

Oggi sulla questione sicurezza delle autostrade abruzzesi è tornato ad interrogarsi anche Riccardo Mercante, Capogruppo del M5S in Regione.

“È passato poco più di un mese da quando avevo posto l’attenzione sulla necessità di maggiori controlli sulle infrastrutture viarie e ieri solo per pura fortuna non si è verificata una nuova tragedia”. Così Mercante è intervenuto in Regione in merito all’incidente sulla tangenziale di Fossano. “Si tratta del terzo caso in pochi mesi”­ ha commentato ­”segno evidente che qualcosa nella manutenzione dei tratti stradali non funziona. Prima di progettare e costruire nuove opere, sarebbe meglio che Governo e Regioni si preoccupassero di intervenire e mettere in sicurezza il patrimonio viario esistente oltre a controllare più attentamente l’operato dei concessionari delle autostrade che ottengono enormi profitti grazie all’aumento costante delle tariffe offrendo in cambio una manutenzione scadente”.

“E proprio in queste ore” ­ ha continuato Mercante ­ “è stata segnalata una situazione di criticità sulla autostrada A24, dove un viadotto appare fortemente lesionato”. “La priorità è, adesso, quella di agire in maniera capillare e diffusa con interventi di controllo e di manutenzione, soprattutto in un territorio come il nostro, caratterizzato da continui fenomeni sismici che mettono a dura prova anche l’integrità delle infrastrutture” ha continuato Mercante. “Dalle istituzioni è lecito attendersi, visto che la sicurezza dei cittadini dovrebbe essere una priorità assoluta, una maggiore cura del patrimonio viario ed anche una maggiore vigilanza nei confronti dei concessionari autostradali ed un maggiore controllo nelle procedure di affidamento e di esecuzione dei lavori. È inammissibile ­ ha concluso Mercante ­ che i cittadini debbano temere per la propria incolumità ogni qual volta si mettono su strada ed affidarsi alla buona sorte sperando che non si verifichino altri incidenti”.