#Terremoto: gli operai della Carraro di Padova raccolgono fondi per il comune di Montorio

Montorio al Vomano. Dopo il terremoto non hanno avuto dubbi decidendo di donare un’ora di lavoro per aiutare la ricostruzione di Montorio: l’ennesima iniziativa solidale a favore dei territori martoriati dal sisma arriva arriva dai metalmeccanici della sede centrale del gruppo Carraro Spa di Campodarsego (Padova) e della Carraro Drivetech di Poggiofiorito (Chieti), con le Rsu che questa mattina hanno consegnato le somme raccolte direttamente nella mani del sindaco di Montorio, Gianni Di Centa, dopo una visita alla zona rossa del comune terremotato. Quasi settemila euro i soldi raccolti. Le donazioni, incluse quelle del Cral, il centro dopolavoro della Carraro di Padova, presieduto da Daniele Berti, saranno utilizzate dal Comune di Montorio per interventi di sistemazione e miglioramento del patrimonio urbano danneggiato dagli eventi sismici.

“È un gesto che ci commuove ­ ha detto il sindaco di Montorio Di Centa ­ perché viene dai lavoratori che si sono mobilitati per il nostro comune, donando un’ora o più della loro giornata, nonostante la difficile congiuntura economica. Questa è solidarietà che non ha prezzo per una comunità che ha il 10% dei suoi abitanti ancora fuori casa e tante criticità”. “Ci tenevamo a consegnare di persona quanto raccolto, come ci hanno chiesto i 600 lavoratori dell’azienda ­ hanno sottolineato Federico Bollettin e Fabio Tufarini, Rsu Fim e Fiom dello stabilimento di Padova ­ e a venire a visitare Montorio per dare un segno tangibile di vicinanza alla popolazione. Il nostro gesto di solidarietà vuole essere uno stimolo per ripartire e contrastare lo spopolamento dell’entroterra teramano”.