Blue Whale, arriva in Abruzzo il gioco denunciato da Le Iene che istiga i giovanissimi al suicidio

Teramo. Il Blue Whale, il terribile gioco in rete che istiga i giovanissimi al suicidio e denunciato da Le Iene, è arrivato anche in Abruzzo. In particolare a Teramo. A riportare la notizia il sito i due punti in seguito ad alcune segnalazioni giunte direttamente in redazione. La segnalazione che arriva da Teramo è molto chiara e denuncia “un gioco online che gira in un gruppo di ragazzi su wathsapp. “Le regole vanno rispettate” affermano tra loro alcuni ragazzini, “gli organizzatori possono far male ai nostri genitori”.

Ma che cos’è il Blue Whale? Il gioco della balena blu, che si ispira al fenomeno delle balene spiaggiate, nasce in Russia. I giocatori, o meglio le vittime, vengono contattati sui social network. Questa pratica è basata sul rapporto tra gli sfidanti e gli amministratori o curatori. Si tratta di una serie di ordini, solitamente 50, che il giocatore, oramai manipolato e soggiogato psicologicamente, deve seguire. L’ultima cosa da fare è quella di salire sull’edificio più alto della città e gettarsi nel vuoto filmando il gesto. L’ideatore di questa assurdità è Philipp Budeikin, un ex studente di psicologia che è stato espulso dalla sua università ed è stato arrestato e condannato. A lui sono riconducibili 16 suicidi di altrettante ragazze. Blue Whale, che ha avuto inizio nel 2013, è responsabile di oltre 150 suicidi tra i 9 e i 17 anni. In Italia si conta una giovane vittima a Livorno. Ma perché il ‘ giocatore’, se così vogliamo chiamarlo, non si ribella? L’amministratore pare minacci di torturarne la famiglia.