Penelope Live… i consigli di Francesca: i fiori di scena in riva al mare

Pescara. Neomamma, titolare del beach resort più in della riviera pescarese, tra le wedding planner alla corte di Miccio, Francesca Caldarelli si definisce un’esteta a 360 gradi. Amante di tutto ciò che è bello e sa di bello. Sarà stata l’educazione, i viaggi con il marito Tonio, ma non ci sono dubbi che l’arte del bello da sempre le appartiene. Ma a chi non piace ciò che è bello? Forse saremmo tutti un po’ ipocriti ad ammettere il contrario. Non è frivolezza ma oggi il mondo dell’apparire in qualche modo racconta di noi, dice Francesca. Ebbene che sia un viaggio, un mobile shabby all’interno della nostra casa, tutto passa attraverso il lifestyle di questi sei appuntamenti all’interno di Penelope a mare. Il lifestyle è tutto ciò che noi siamo, nonché riflesso delle nostre azioni e per Francesca non è che un modo di agire.  Il suo lifestyle? Anche se si ritrova per il pranzo sola soletta ad accompagnarla ci sarà sempre un delizioso piatto pendant con il suo bicchiere preferito e immancabili fiorellini per ornare il tavolo. Perché chi ama il bello ama prima di tutto vederlo. L’occhio vuole o non vuole la sua parte?  Mi piace circondarmi del bello, che sia una scarpa o una persona confessa Francesca. Il lifestyle bandisce chi si improvvisa paladino del bello ma ispira chi per indole è certo di fare del bello la sua vita. Il bello non segue mode: è innato, le tendenze lo ingentiliscono e gli occhi sono la miglior palestra per allenarlo. E per cominciare non si poteva non partire dai gioielli di Penelope: i fiori. Non c’è niente di più bello che creare un quadro floreale all’interno di uno scenario come quello del mare perchè i colori in questo periodo d’estate sono al massimo del loro splendore. A Penelope dove il bianco fa da padrone bisogna cercare di rimanere in tono e non andare a snaturare ciò che si ha di base. Assecondare l’ambiente in cui ci si trova anche attraverso i fiori è la prima regola. E se il tramonto fa da cornice il cambio scena è d’obbligo. Il rosso, blu e bianco del vasettino Mutti (sì proprio quello noto per le passate!) lascia spazio a vetri che riflettono tutte le trasparenze dell’acqua al suo interno. E i fiori di campo creano magia! La camomilla e il green sono il must di freschezza e di ingenua spensieratezza che la padrona di casa predilige insieme all’eucalipto. Oltre a trovarlo estremamente elegante sprigiona un profumo meraviglioso. Il runner floreale che sfila a Penelope vede in pole position ortensie e peonie. Unire a una scenografia precisa l’arte floreale è fondamentale per creare sintonia con la natura circostante. Le tendenze sono quelle bohemian, hipster e gypsy in voga già da qualche anno, spiega Francesca, e concedono spazio al finto semplice e più nello specifico al finto raccolto dei campi. In linea con il trend del flower design la palette si colora di toni pastello, dal bianco al cipria e celeste, fino al lilla passando per il rosa salmone leggerissimo. Tutto quello che si intona con le margherite o i fiori bianchi campestri funziona. L’importante, ricorda Francesca, è non snaturare i fiori ma seguire la loro essenza e la loro stagionalità quando si è impegnati in un’apparecchiatura o in una semplice decorazione o addirittura in occasione di un matrimonio. E lasciamo perdere le rose blu! Anche quando si legano i fiori, lasciate visibili i gambi, utilizzate dei nastri… la bellezza sta nel lasciarli vedere! Ma a Penelope a mare i fiori sono proprio ovunque e sono all’ultima moda: carpacci, insalatine di stagione e tartare di salmone diventano un tripudio di colori che si mangia già alla sola vista! E anche in questo caso occhio all’abbinamento giusto! E allora se non volete sbagliare seguite il suggerimento di Francesca, fiori eduli e germogli anche nei cocktail e sulle torte! A questo punto la mise en place non può deludere. Allora a fare festa sulla tavola una cascata di stelle marine, conchiglie e lanterne con tea light. E in ultimo ma non per importanza le piante di Penelope, immancabile ornamento nel fil rouge di quel legno color naturale che caratterizza la location. Ecco che da boungaville, biancospini, bonsai giganti scendono a picco corde di stelle marine …così ogni sera Francesca sogna ad occhi aperti in riva al mare.
@baldaroberta