Bloccato piromane sulla Majella, sorpreso dai forestali tra gli eremi di Sant’Onofrio e Sant’Angelo

Guardiagrele. I Carabinieri Forestali hanno bloccato un uomo di 50 anni, G.P., residente nella provincia di Chieti, che è stato denunciato a piede libero per aver appiccato un incendio nella Zona C di protezione del Parco Nazionale della Majella. L’uomo è stato denunciato per vari reati, tra i quali quello più grave di incendio boschivo colposo (art. 423-bis del codice penale), reati per i quali sono previste cumulativamente pene fino a 6 anni di reclusione/arresto. L’uomo aveva dato fuoco a materiale infiammabile proprio sul Sentiero dello Spirito del Parco Nazionale della Majella, nel tratto compreso tra gli eremi di S. Angelo (Lettomanoppello) e S. Onofrio (Serramonacesca), a circa 800 m di quota, in un habitat di particolare importanza, la cui conservazione è considerata “prioritaria” dalla Direttiva Habitat dell’Unione Europea.

I Carabinieri Forestali della Stazione Parco di Lettomanoppello, mentre erano impegnati in controlli e sopralluoghi mirati a prevenire e reprimere i reati a danno dell’ambiente nel Parco, sono intervenuti a seguito di segnalazione di un cittadino accortosi delle fiamme: dopo aver estinto il rogo, i militari hanno incominciato a raccogliere informazioni, tracce e ad acquisire testimonianze, risalendo così in breve al responsabile dei reati. Quest’ultimo è stato sentito per circa cinque ore presso la Stazione Carabinieri Parco di Lettomanoppello, finendo poi per ammettere le sue responsabilità.