Raduno alpini battaglione ‘L’Aquila’: attese 10.000 penne nere in città

L’Aquila. C’e’ grande attesa nella citta’ capoluogo d’Abruzzo per il secondo Raduno del Battaglione Alpini “L’Aquila” in programma dal 22 al 24 settembre. L’eroico reparto dalla sua costituzione ha visto passare tra le sue fila decine di migliaia di alpini abruzzesi e d’ogni altra regione, in guerra come in pace. Che sia stato in Grecia o Albania, come nelle gelide steppe della Russia, oppure nel secondo dopoguerra, a Tarvisio e poi a L’Aquila. O infine all’estero, in missioni di pace. Decine di migliaia di alpini, in 82 anni di storia del Battaglione, inquadrati nel glorioso reparto, ma anche formatisi nel Battaglione di addestramento reclute della Brigata Julia che fino al 1975 ha operato all’Aquila, fintanto che il Battaglione “L’Aquila”, lasciando il Friuli, non si e’ insediato finalmente nella citta’ capoluogo della quale porta il nome. Lo scorso anno il primo Raduno richiamo’ diverse migliaia di alpini, da tutte le contrade d’Abruzzo e d’Italia. Marciarono in cinquemila nella sfilata finale, dopo 3 giorni di rievocazioni e di memoria alpina. Ma anche di grande affetto verso L’Aquila, dove la straordinaria generosita’ degli alpini dell’Ana ha offerto prove tangibili di vicinanza e di solidarieta’, dopo il terremoto del 2009 ed ancora in questi mesi dopo il sisma del 2016-2017 che ha colpito l’Italia centrale.

Quest’anno, nella seconda edizione del Raduno “Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila”, le penne nere che raggiungeranno la citta’ capoluogo d’Abruzzo saranno almeno 10mila, secondo le previsioni del Comitato organizzatore, presieduto dall’avv. Maurizio Capri, che da mesi sta preparando l’evento. Una previsione confermata nella conferenza stampa di presentazione, svoltasi due settimane fa nell’Aula consiliare del Comune dell’Aquila, presenti i vertici della Sezione Abruzzi dell’ANA con un nutrito schieramento di gagliardetti dei Gruppi alpini, del comandante del 9° Reggimento Alpini, della Municipalita’ aquilana, rappresentata dal Presidente del Consiglio comunale Roberto Tinari e dall’Assessore alla Cultura e Turismo Sabrina Di Cosimo. Un’attesa per questo evento che si carica di emozioni e di gratitudine, di ricordi e d’attenzione per il futuro, nel segno di quell’impegno civile e solidaristico che caratterizza la tradizione degli alpini in congedo, operando al servizio di chiunque abbia bisogno, in iniziative di pubblica utilita’, nella protezione civile e nel volontariato attivo in casi di calamita’ naturali. L’Aquila e i centri colpiti dal terremoto il 6 aprile del 2009 non potranno mai dimenticare l’eccezionale testimonianza degli alpini, giunti da tutta Italia a dare concreto aiuto alle popolazioni e a realizzare opere di significativa rilevanza per la rinascita. Anche questo 2° Raduno vuole rappresentare un’effettiva continuita’ d’attenzione, che mai si e’ interrotta da quel terribile 6 aprile di otto anni fa. E che ora si e’ estesa alle popolazioni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, martoriate dai terremoti del 2016 e 2017.