Giochi: Abruzzo undicesima regione per spesa

I giochi di carte, così come gli altri, hanno da sempre esercitato un certo fascino verso giovani e meno giovani. Perchè giocare a carte, più che una passione, in alcuni posti è una vera e propria tradizione. È il caso della nostra terra, una regione in cui il gioco ha sempre avuto un ruolo molto importante a livello sociale. Agli abruzzesi piace giocare a carte anche per cementare un rapporto tra nonno e nipote, padre e figlio o tra amici. In Abruzzo, quindi, i giochi di carte la fanno da padrona, anche se negli ultimi anni, grazie all’avanzare della tecnologia, anche gli abruzzesi si sono portati al paso con i tempi iscrivendosi a casinò online. Questo sulla scorta di un successo, a livello nazionale, in continua crescita. In Italia, infatti, sono stati spesi circa 96 milioni di euro, nel solo 2016, per il gioco d’azzardo. I dati inoltre parlano chiaro: le vincite complessive sono state di 77 miliardi a fronte di una spesa totale di 19 miliardi suddivisi in 9 che sono andati allo Stato per le imposte ed i restanti 10 rappresentano i ricavi degli operatori di gioco.

Forse in pochi lo sanno ma la nostra regione nel 2014, secondo dati forniti da AAMS, era tra le regioni in cui la spesa per il gioco d’azzardo era più alta. Oggi le cose sono leggermente cambiate: undicesima regione con un totale di 1 miliardo e 875 milioni di euro all’anno spesi in scommesse sportive, Bingo, Gratta & Vinci, Lotto e Superenalotto e casinò online.

Le statistiche mostrano come la maggior parte della spesa dei giocatori si concentri sulle slot machine e sulle videolottery, seguite dai giochi di carte a distanza e dalle lotterie, i gratta e vinci ed il lotto nazionale. Stranamente, nonostante la passione endemica del popolo italiano per il calcio e gli sport, le scommesse sportive rappresentano solo l’8% del totale della spesa nei giochi. Per quanto riguarda i dati sulle giocate, ci dicono che almeno il 55% degli italiani hanno provato almeno una volta a giocare d’azzardo in modo legale, soprattutto nella fascia d’età tra i 20 e i 35 anni.

Per quanto riguarda il gioco online, invece, le statistiche dimostrano la continua crescita legata anche alle molte misure messe in atto per contrastare i fornitori irregolari. I motivi sono da ricercarsi nell’aumento dei dispositivi mobili e alla diffusione sempre maggiore di nuove tecnologie anche in questo campo. I migliori siti di casinò online, Starvegas.it per intenderci, devono essere dotati di una licenza rilasciata dall’Agenzia delle dogane e dei Monopoli di Stato, l’AAMS e deve garantire la sicurezza degli utenti tramite speciali tecniche, come la crittografia, atta a proteggere i dati sensibili dei giocatori. Anche i pagamenti dei siti di gioco, inoltre, sono garantiti dall’ente statale, rendendo più sicure le transazioni. Il gioco dunque si sta spostando sempre di più verso il mondo virtuale e una ricerca della compagnia Transparency Market Research ipotizza una crescita esponenziale fino ad arrivare nel 2024 alla cifra record di 97 miliardi di dollari.