Norma Abruzzo, Marconi replica a Chiodi e Pettinari

L’Aquila. “Stupisce che il consigliere Gianni Chiodi non capisca il valore della “norma Abruzzo” che consentirà alla Regione di estendere l’ammortamento del debito pubblico – maturato nel periodo 1999/2014 – fino a 20 anni. Stupisce poiché egli esercita la professione di commercialista e dunque dovrebbe conoscere bene il valore di un provvedimento di questo tipo, soprattutto quando viene applicato ad un ente locale, è la replica di Andrea Marconi, componente della segreteria del presidente Luciano D’Alfonso, a Pettinari e Chiodi.

“Forse in preda a confusione, Chiodi loda la norma definendola “indispensabile” e al tempo stesso critica il presidente D’Alfonso per averla maieutizzata attraverso un lavoro diuturno in sede governativa. Se davvero il consigliere pensa che questo provvedimento fosse necessario, poteva farlo approvare nei 66 lunghissimi mesi che lo hanno visto a capo della Giunta regionale. Quanto alle critiche del consigliere Domenico Pettinari, respingiamo al mittente l’affermazione secondo cui la Regione Abruzzo sia “tecnicamente fallita” e gli garantiamo che nessun taglio verrà effettuato dall’amministrazione regionale su servizi essenziali quali trasporti, sociale e sanità. In ogni caso, qualora fosse davvero convinto di ciò che sostiene, Pettinari potrebbe sempre fare una delle tante denunce per le quali è divenuto proverbiale. Intanto vogliamo rassicurare entrambi: venerdì prossimo il presidente D’Alfonso – insieme all’assessore al bilancio Silvio Paolucci – terrà una conferenza stampa per spiegare nel dettaglio agli abruzzesi (e quindi anche a Chiodi e Pettinari) l’importanza del provvedimento”.