Ambiente: venti milioni per il Parco depurativo di Pescara. D’Alfonso annuncia il via a all’opera

Pescara – progetto Parco Depurativo Pescara
Pescara. Fondi Por Fsc 2014-2020 per venti milioni di euro verranno utilizzati per il Parco Depurativo di Pescara. L’annuncio giunge dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso che ha spiegato che questi nuovi fondi si aggiungono ai “12,5 milioni di euro già stanziati in precedenza”. “Non mi vorrei trovare nei panni dei miei oppositori che hanno avuto 66 mesi e non sono riusciti a farlo – ha aggiunto D’Alfonso -. Noi abbiamo trovato le risorse, messo in campo i progetti, rastrellato le procedure, condiviso i pareri, e ora siamo in condizione di appaltare”. “Ersi Abruzzo (Ente Regionale Servizio Idrico Integrato) completerà il progetto e Arap appalta. Il progetto sarà completato a fine dicembre, ed entro sessanta, settanta giorni avremo il vincitore di questa gara per 20 mln di euro. Poi cominceranno i lavori, e come vedete tutto sta tornando in una rete che in questi quaranta mesi è stata di grande fatica e grande applicazione.

Noi vorremmo che anche dagli spalti dell’opposizione, arrivassero suggerimenti”. “12,5 milioni già sono in esercizio contrattuale e sono anche contento che il mercato abbia selezionato una e più imprese capaci di fare i lavori. È il caso del potenziamento dell’attuale depuratore di Pescara. Più avevamo promesso, e abbiamo trovato – ha aggiunto il presidente D’Alfonso – altri venti milioni di euro per il Parco Depurativo di Pescara che sarà al servizio di tutta l’area metropolitana. Si creano strutture e vasche per ospitare l’acqua non usata, per esempio che derivi dal cielo, in maniera tale da non appesantire il depuratore perché se ci va l’acqua che non deve essere lavata e depurata, quella struttura va in sofferenza, facendo il troppo pieno e creando un imbuto che poi fa fuoriuscire l’acqua. Creando le vasche di prima accoglienza si consente al depuratore di fare il suo lavoro. Con il Parco Depurativo e gli interventi sul depuratore noi mettiamo non in sicurezza, ma di più il sistema del ciclo idrico dell’area metropolitana di Pescara e Chieti. Abbiamo trovato soluzione – ha detto ancora il presidente della Regione – anche alle esigenze di Spoltore (Pescara) e San Giovanni Teatino (Chieti) facendo in modo che vadano a conferire nella struttura di San Martino. Quello che andava fatto anni fa lo stiamo facendo adesso attraverso questa grande operazione. Ersi Abruzzo (Ente Regionale Servizio Idrico Integrato) completerà il progetto e Arap appalta. Il progetto sarà completato a fine dicembre, ed entro sessanta, settanta giorni avremo il vincitore di questa gara per 20 mln di euro. Poi cominceranno i lavori, e come vedete tutto sta tornando in una rete che in questi quaranta mesi è stata di grande fatica e grande applicazione. Noi vorremmo che anche dagli spalti dell’opposizione, arrivassero suggerimenti. Ricordo che i soldi arriveranno dai Fondi Fsc 2014-2020 che sono i fondi che fanno vivere gli investimenti delle Regioni. Noi – ha concluso D’Alfonso – rispetto a quei fondi siamo i più grandi pretendenti perché non lasciamo per terra nulla”.