Concussione, capocantoniere Anas ai domiciliari per aver estorto soldi a tre imprenditori

Teramo. Avrebbe chiesto somme di denaro a tre imprenditori, minacciando in caso contrario di non fargli ottenere permessi relativi a procedimenti amministrativi. Permessi a cui gli imprenditori avrebbero avuto invece diritto. Accuse che hanno fatto scattare a carico di in capocantoniere sorvegliante dell’Anas, referente per la provincia di Teramo e con compiti di vigilanza sulla statale 16, gli arresti domiciliari con l’accusa di concussione.

A richiedere il provvedimento, firmato dal gip Roberto Veneziano, il pm Luca Sciarretta, con il giudice che ha disposto a carico dell’uomo anche un sequestro preventivo di 950 euro. Le indagini a carico dell’uomo erano scattate nell’estate del 2016 dopo la denuncia di uno degli imprenditori a cui aveva chiesto soldi, con la Guardia di Finanza che al termine di una lunga attività investigativa, che si era avvalsa anche di intercettazioni, aveva rimesso un corposo rapporto sul tavolo del pm titolare del fascicolo. In un caso il capocantoniere Anas è stato anche filmato mentre prendeva una somma di denaro da un
imprenditore.