Pittrice scomparsa: indagati marito e figlio, disposti accertamenti su auto e casa

Giulianova. Sono indagati per concorso in omicidio Giuseppe e Simone Santoleri, il marito separato e il figlio di Renata Rapposelli, la pittrice abruzzese di 64 anni scomparsa il 9 ottobre scorso da Ancona, dove si era trasferita da anni. Gli avvisi di garanzia, hanno confermato stamani il procuratore della Repubblica di Ancona Elisabetta Melotti e il pm Andrea Laurino, sono stati consegnati dopo gli interrogatori dei due, sentiti per ore la notte scorsa dal pubblico ministero presso la Caserma della Compagnia dei Carabinieri di Ancona. L’iscrizione nel registro degli indagati è anche un atto di garanzia nell’ambito degli accertamenti irripetibili affidati dalla Procura al Ris di Roma: e cioè rilievi scientifici ed esami nell’abitazione e nell’auto di Santoleri, poste sotto sequestro. Nessuna indiscrezione filtra sul contenuto degli interrogatori dai quali però non sarebbero emerse contraddizioni.

Il marito aveva sostenuto di aver litigato in casa a Giulianova con la moglie per una questione economica (forse un assegno di mantenimento), di averla riaccompagnata in auto a Loreto (Ancona) e poi di non averne avuto più notizie. Il figlio avrebbe confermato quanto detto in precedenza, di aver sentito i genitori litigare e chiesto al padre di riaccompagnare la madre ad Ancona. Entrambi, assistiti dall’avvocato Gianluca Carradori, negano qualsiasi coinvolgimento nella scomparsa della Rapposelli