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Sviluppo urbano sostenibile: 23 milioni alle città capoluogo per mobilità, wifi e rilevatori inquinamento

L’Aquila. “Avremmo potuto distribuire le risorse in modo keynesiano, mettendo un po’ di soldi nelle tasche dei cittadini e invece è la prima volta che in Abruzzo viene riservato un finanziamento di questa entità alle città capoluogo, investendo sulla mobilità e sulla sostenibilità ambientale, in modo da rendere le città più funzionali e attrattive”. Così il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso ha presentato i finanziamenti da 23 milioni di euro, provenienti dai Por Fesr 2014-2020, destinati a progetti di sviluppo urbano sostenibile nelle quattro città capoluogo. I fondi, con le quote di cofinanziamento dei quattro Comuni, raggiungeranno un importo complessivo di quasi 30 milioni di euro. La ripartizione delle risorse vede il Comune di Pescara primo in graduatoria: riceverà il 30% dei fondi pari a 6.900.000 euro. Seguono Chieti, che otterrà il 27% delle risorse, pari a 6.210.000 euro; L’Aquila, che riceverà il 23% dei fondi, pari a 5.290.000 euro; Teramo, che si vedrà assegnare il 20% del finanziamento, pari a 4.600.000 euro. “Questa misura terrà fuori dalla porta provvedimenti nel segno della spesa facile, come ai temi di Arit – avverte D’Alfonso – non si sprecheranno più i soldi per organizzare spalti riempiti da precariatiilluminati”.

Su 23 milioni complessivi, 16 milioni riguardano la mobilità (10 milioni saranno utilizzati per il rinnovo del materiale rotabile e 6 milioni per installare punti di ricarica ed estendere le infrastrutture). Inoltre 7 milioni serviranno per installare antenne wi-fi e sensori per il rilevamento dell’inquinamento. Alcuni dei progetti più importanti che saranno finanziati, riguardano la realizzazione della pista ciclabile nella Pineta dannunziana di Pescara, la ristrutturazione dell’ex zecca a L’Aquila, dell’ex mercato ittico di Chieti e dell’ex
mercato del centro storico a Teramo. Complessivamente saranno acquistati 42 autobus, saranno installate 133 antenne wi-fi e sensori di rilevamento dell’inquinamento, saranno realizzati 83 chilometri di percorsi Tpl intelligente, saranno rese disponibili 78 colonnine di ricarica e saranno garantiti 20.000 visitatori in più nei quattro siti al centro della strategia. A Pescara sarà coinvolta anche la strada parco, sulla quale circoleranno alcuni dei 7 mezzi elettrici che saranno acquistati. “Le città, per consentire gli spostamenti e garantire
l’ingresso, hanno bisogno di mobilità – rimarca il presidente della Regione – e l’idea di questa misura, nel segno della sostenibilità ambientale, è quella di non lasciare sole le città nell’organizzare gli spostamenti e nell’agevolare l’arrivo, il parcheggio e la ripartenza dei cittadini”.