Un Borghese piccolo piccolo con Massimo Dapporto fa tappa al Teatro dei Marsi di Avezzano

Avezzano. Cresce l’attesa per il primo appuntamento con la stagione di prosa al Teatro dei Marsi di Avezzano. A inaugurare la rassegna sarà Massimo Dapporto che venerdì 10, a partire dalle 21.00, porterà sul palcoscenico avezzanese lo spettacolo “Un Borghese Piccolo Piccolo”, ispirato al romanzo di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto, inoltre, il capolavoro cinematografico di Monicelli, datato 1977. Forte del successo e dei riconoscimenti che sta ottenendo in tutta Italia, vede in Dapporto uno straordinario interprete perfettamente in grado di bilanciare l’umorismo della scena con la drammaticità del momento. L’adattamento e la regia sono a cura di Fabrizio Coniglio e le musiche – tutte originali – sono opera di Nicola Piovani, vincitore nel 1999 dell’Oscar per le musiche del film “La Vita è Bella” di Roberto Benigni.

Rispetto alle precedenti annate, la prima novità è rappresentata dalla presenza dell’attore Lino Guanciale nelle vesti di coordinatore della stagione di prosa. Sempre più volto amato della tv nazionale, Guanciale non nasconde l’ambizione di puntare a compiere un ulteriore salto di qualità sul piano dell’offerta per gli spettatori e, al tempo stesso, per la città di Avezzano, chiamata a recitare un ruolo da protagonista per il proprio sviluppo artistico e culturale. “Crescere ancora, crescere insieme” è, infatti, il motto coniato per ripartire.

“La stagione 2017/2018 rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita del Teatro dei Marsi – dichiara Guanciale. Il cartellone, composto attorno a quattro filoni portanti – il rapporto fra teatro e cinema (“Un borghese piccolo piccolo“, “Una giornata particolare“), quello tra memoria culturale e caoticità del nostro presente politico e sociale (“Copenaghen“, “Occident express“, “Per ciò che è stato“), l’istituzione familiare vista sia attraverso la lente drammaturgica dell’intrattenimento più nobile (“Non mi hai più detto ti amo“, “Ingresso indipendente“) che mediante quella della scrittura e della regia più raffinata e sperimentale (“Il malato immaginario“, “Un eccesso di zelo“), l’accostamento di grandi voci storiche della nostra prosa e alcune interessanti nuove leve (“Riccardo. Lunga vita al Re“, “Bolle di sapone“) – offre al pubblico l’opportunità di assiste a eventi eccezionali con artisti amati e di grandissimo valore”.

Confermatissimo il ciclo di matinée per le scuole e la visita/spettacolo all’interno del Teatro dei Marsi a cura del Lanciavicchio (“Viaggio nel teatro“, questo il nome dell’evento, consentirà di visitare i misteriosi spazi della struttura che di solito sono riservati ai soli attori e agli addetti ai lavori) e l’amatissimo programma per ragazzi curato dal Teatro Dei Colori (“Le domeniche da favola“). A distanza di due anni, inoltre, farà il suo ritorno “Drammaturgie visioni“, la rassegna di nuovi linguaggi per la scena firmata Teatro Dei Colori.

Prosegue, inoltre, l’impegno del Comune di Avezzano nel sostenere e promuovere le attività culturali all’interno del Teatro dei Marsi.  “E’ un onore e un piacere, oltre che una grande emozione, tagliare il nastro di partenza della stagione di prosa – afferma il sindaco, Gabriele De Angelis. Grazie al lavoro dell’Ufficio del Teatro e del suo coordinatore Lino Guanciale, la rassegna propone un palinsesto di notevole richiamo e di alto valore che, tra tradizione e innovazione, drammaturgia classica e contemporanea, è aperta ai confronti con la letteratura, il cinema e altri linguaggi dell’arte e della scena. Si avvicenderanno i volti più noti del palcoscenico e dello schermo, ma vedremo all’opera anche attori e registi delle ultime generazioni e del nostro territorio. Il Teatro dei Marsi, patrimonio di Avezzano e dell’intera Marsica, è in grado di contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e allo sviluppo economico della città e, per questo motivo, va tutelato e valorizzato sempre di più, perché può e deve giocare un ruolo chiave nel rilancio del nostro territorio – conclude il primo cittadino”.