La Svezia bussa alla porta del mercato del lavoro italiano, colloqui anche in Abruzzo

Pescara. La Svezia bussa alla porta del mercato del lavoro italiano. Lo fa con tre appuntamenti su tutto il territorio nazionale, scegliendo per la fascia centrale e meridionale l’Abruzzo. Venerdì 10 novembre, dalle ore 9:30, a Pescara nella sede della Regione Abruzzo in viale Bovio, in programma l’iniziativa “Swedish week”, colloqui per selezionare determinate figure professionali alle quali verrà proposto un contratto di lavoro in Svezia. L’iniziativa organizzata dalla rete dei consulenti Eures di Svezia e Italia e dall’Anpal, l’agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro. Le figure professionali richiese sono: insegnanti di scuola primaria; medici e infermieri; biotecnologi, farmacisti, biologi e ingegneri Information tecnology; chef e cuochi.

Saranno i consulenti svedesi della rete Eures a fare direttamente i colloqui per verificare il livello di professionalità dei candidati, ma soprattutto la volontà degli stessi di fare un’esperienza lavorativa fuori dall’ambito nazionale. Per chi decide di intraprendere una strada diversa e per questo non lo spaventa più di tanto fare le valigie per trovare lavoro, l’appuntamento di venerdì 10 nella sede della Regione Abruzzo a Pescara un’occasione da non perdere. Le offerte di lavoro che provengono dalla Svezia partono da una rete di aziende, università e enti pubblici considerevole: 400 aziende, 10 Università e 16 ospedali. L’anno scorso questo sistema di imprese ha assunto otto professionalità provenienti dall’Italia. Ora, in collaborazione con la rete Eures, si tenta l’approccio diretto con il mercato del lavoro italiano nella certezza di trovare le professionalità giuste