Il Borghese piccolo piccolo di Dapporto conquista Avezzano. Applausi a scena aperta per l’attore milanese

Avezzano. Un Teatro dei Marsi gremito in ognuno dei suoi 790 posti ha accolto con grande entusiasmo e partecipazione la “prima” della stagione di prosa 2017/2018. A inaugurare la rassegna, sempre più al centro dell’attenzione del folto pubblico marsicano, ci ha pensato Massimo Dapporto con “Un Borghese piccolo piccolo”, tratto dal romanzo di Vincenzo Cerami. L’attore meneghino, classe 1945, ha portato in scena Giovanni Vivaldi, padre di Mario, la cui aspirazione è quella di trovare una raccomandazione lavorativa per quest’ultimo, al fine di “sistemarlo” per tutta la vita.

Protagonista di una performance intensa, eclettica e di grande spessore artistico, Dapporto ha esplorato in maniera egregia alcune delle emozioni più intime dell’animo umano: amore, speranza, disperazione, vendetta. Coinvolgente nei momenti più ironici e convincente in quelli più drammatici, il suo personaggio ha catalizzato l’attenzione dei presenti in sala per tutta la durata della rappresentazione.

“Debutto eccellente e ottima risposta del pubblico – dichiara Lino Guanciale, coordinatore della stagione di prosa. Vedere il teatro pieno è sempre un piacere, specialmente se in occasione della serata inaugurale. Dapporto è un attore straordinario e nel pieno della sua maturità come attore. Era importante partire col piede giusto. Direi che ci siamo riusciti – conclude Guanciale”

L’appuntamento con la prossima stagione di prosa è per domenica 26 novembre, quando salirà sul palco Giole Dix ne “Il Malato Immaginario” di Molière.