D’Annunzio nella Roma del Piacere: il connubio tra musica, pasta e poesia raccontato da Rustichella d’Abruzzo e Red laFeltrinelli

Pianella. Dal natìo Abruzzo all’opulenza romana le opere di D’Annunzio diventano piatti da degustare. Questo quanto accadrà giovedì 30 novembre a partire dalle ore 20 presso il punto RED laFeltrinelli di Roma, il luogo dove condividere la passione per la lettura e l’enogastronomia, inaugurato il 18 ottobre scorso nella centralissima Via Tomacelli. Immersi tra libri e lumiere pendenti dai soffitti affrescati, Rustichella d’Abruzzo e RED presentano l’attesissimo evento D’Annunzio nella Roma del Piacere. RED è Feltrinelli, RED è cucina, RED è sogno. RED è il bistrot moderno con libri, musica, cinema e tanti eventi, un luogo unico ed emozionante, connubio perfetto tra cultura, passione per la lettura e amore per il buon cibo. Così Rustichella d’Abruzzo ripercorrerà, tra libri e gourmet, il periodo che Il Vate trascorse nella Capitale, in​ una serata dove le opere di D’Annunzio diventeranno piatti gourmet da degustare. Quattro gli Chef alla ribalta nel panorama gastronomico dell’Italia centrale, che insieme scriveranno una vera e propria poesia di sapori: William Zonfa di Magione Papale (1 stella Michelin), Marco Mazzone (Ambassador Chef Rustichella d’Abruzzo), Cristian Di Tillio de Il Ritrovo d’Abruzzo, Michele Papagno (Ambassador Chef Rustichella d’Abruzzo) e Marco Fabiano del punto RED laFeltrinelli di Roma. Il menu della serata celebrerà Il Vate con fantasiose portate. Aprirà le danze “Il Libro Segreto”, finger food di prelibatezze che delizieranno tutti i presenti, e l’immancabile il tramezzino, inventato e tanto amato da D’Annunzio, accompagnato dalle bollicine proposte da RED. Si proseguirà con “La Figlia di Iorio”, una zuppa rustica simbolo dell’Abruzzo più verace, per poi passare ad un’esecuzione esemplare di quella che il dandydecantava come Arpa Cuciniera, con un brodetto dannunziano. Poi sarà la volta de “Le Ghiottornie” che omaggerà il celebre pranzo a Nemi di D’Annunzio. Ed ecco che, all’improvviso, apparirà anche la celebrazione della femme fatal con i Paccherini al Melograno di Rustichella d’Abruzzo che diventeranno l’emblema di“Donna Claribel”. In pompa magna la “Porchetta d’Oro”, tra i piatti preferiti che Il Vate continuava a farsi servire anche quando ormai era lontano dalla sua terra. Gran finale con il “Paniere di Aligi”, un exploit di dolci tipici della terra d’Abruzzo: Sise delle Monache, Bocconotti, Sfogliatelle e il Pan Strozzo, memoria dei pani che i pastori portavano durante la transumanza. I presenti saranno ammaliati da un sodalizio perfetto tra musica, cibo e cultura. L’attrice e interprete Franca Minnucci (nel consiglio direttivo del Museo delle Genti d’Abruzzo e autrice del Carteggio Duse-D’Annunzio affidatole dal Comitato Scientifico de Il Vittoriale degli Italiani) reciterà i versi del poeta, Maddalena Santeroni (Presidente Associazione Amici dell’arte moderna a Valle Giulia di Roma e autrice del libro “La cuoca di D’Annunzio”) darà testimonianza della passione, quasi ossessione, che Il Vate aveva per il cibo e di tutte le sue incessanti richieste alla cuoca Albina. Ospite d’eccezione sarà Maria Luisa Di Luzio, esperta collezionista di testi e cimeli dannunziani, che interverrà per mostrare agli ospiti alcuni dei più importanti manoscritti dannunziani. Presente anche Lucia Arbace, Responsabile del Polo Museale d’Abruzzo. “D’Annunzio era ed è un genio – ha detto Maddalena Santeroni – e mentre la cultura di allora dormiva, lui era sveglio.
D’Annunzio nella Roma del Piacere: MUSICA, POESIA, ARTE, MOVIMENTO, CIBO con Rustichella d’Abruzzo e RED laFeltrinelli. Diretta sulla nostra pagina Facebook a partire dalle 20:15.