Consegnati a Lanciano i primi orti urbani su un terreno confiscato alla malavita

Lanciano. Il sindaco di Lanciano Mario Pupillo ha ufficialmente consegnato oggi i primi sei orti urbani, ciascuno di 50 metri quadrati, realizzati nella frazione Villa Andreoli su un terreno di 500 metri quadrati, con annesso edificio, confiscati dalla Procura di Lanciano nel 2015 in materia di reati legati ad usura, estorsione, concussione e droga. Il terreno confiscato era stato visitato lo scorso anno anche dal procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. Gli orti da coltivare, validità del bando triennale, sono stati assegnati a quattro privati cittadini, alla scuola materna “Rodari” e al Centro accoglienza immigrati di Lanciano. “Con questa iniziativa, ha detto Pupillo, vogliamo creare occasioni di aggregazione sociale, salvaguardare cultura e tradizione agricola, infine offrire ai bambini un modo di confrontarsi con le esperienze dei nonni e padri”. La scuola Rodari ha lavorato in particolare sul progetto “Un orto per coltivare saperi”.