Il Pescara pareggia, presidente: ‘nel secondo tempo avrei preso i miei ragazzi a schiaffi’

Pescara. Prosegue la crisi di gioco e di risultati del Pescara che evita solo nel recupero la sconfitta, confermando anche problemi di condizione generale al cospetto di una Ternana brava ad approfittare degli errori degli abruzzesi che dopo essere andati sul 2-0, hanno subìto la rimonta umbra, prima del gol finale di Valzania. Questa la successione delle reti: 30′ pt Valzania (P), 46′ Pettinari (P), 3′ st Montalto, 12′ st Tremolada, 30′ st Valjent, 46′ st Valzania. Il Pescara e la Ternana hanno chiuso la gara in dieci uomini per
l’espulsione di Perrotta al 11′ per un tocco con la mano in area e Signorini al 33′ per doppia ammonizione.

Nessun ribaltone in panchina. “Zeman è l’allenatore del Pescara. Pensiamo a far punti e non alle chiacchiere. Nel secondo tempo avrei preso i miei ragazzi a schiaffi”. Queste le parole del presidente biancazzurro, Daniele Sebastiani, dopo il 3-3 con la Ternana. “Non si può giocare una partita senza sangue come è accaduto nella ripresa dopo un buon primo tempo. Se qualcuno non crede nel progetto – ha detto Sebastiani – che lo dica. Anche oggi abbiamo fatto tutto noi, andando in vantaggio e poi prendendo tre gol. Provvedimenti? Non è questione di provvedimenti, ma è chiaro che quando sei in vantaggio per 2-0, ti aspetti un risultato diverso”. Il patron biancazzurro ha poi dato anche la notizia dell’acquisizione da parte della società biancazzurra del centro sportivo Poggio degli Ulivi. “Oggi abbiamo firmato per l’acquisizione del Poggio, ma evidentemente queste cose non interessano ai tifosi”.