Debacle per il sindaco Brucchi: si dimettono in 18, il consiglio comunale di Teramo è sciolto

Teramo. Il consiglio comunale di Teramo è sciolto. Diciotto consiglieri comunali, 11 dell’opposizione e 7 di Futuro In e Civica Al Centro per Teramo hanno presentato le proprie dimissioni dinanzi al vicesegretario generale del Comune, Fulvio Cupaiolo, determinando così il venir meno del numero minimo di componenti per l’attività amministrativa. Dunque, anche se con posizioni diverse e polemiche all’interno, questo eterogeneo gruppo ha retto senza ripensamenti dell’ultima ora e, come annunciato all’indomani del rinvio al 7 dicembre del consiglio straordinario, si sono presentati puntuali all’ appuntamento fissato per mezzogiorno al protocollo comunale. Alla firma mancavano i soli consiglieri Paola Cardelli, indipendente, e Milton Di Sabatino, presidente del consiglio comunale ed esponente di Futuro In (gruppo di maggioranza relativa che fa capo al vicepresidente del Consiglio regionale Paolo Gatti), impegnato fuori città questa mattina. Teramo è ancora in piena emergenza dopo i terremoti degli scorsi mesi.