Ai domiciliari per omicidio, nascondeva una pistola nella cappa della cucina. Portato in carcere

Pianella. Agli arresti domiciliari per omicidio, nascondeva una pistola nella cappa della cucina. Il fiuto di ‘Master’, unita’ cinofila della Polizia di Stato, fa scoprire tutto. L’uomo, ristretto ai arresti domiciliari a Pianella, con permesso di assentarsi dall’abitazione per tre giorni alla settimana, due ore la mattina, per provvedere alle proprie esigenze di vita, torna cosi’ in carcere grazie al lavoro del cane antiesplosivo che, nel corso di una perquisizione condotta dagli agenti della Questura di Pescara nell’abitazione del giovane consente di rinvenire,

ben incastrata tra il filtro e la cappa, un revolver 357 magnum con matricola cancellata e tamburo a sei colpi completamente rifornito; vicino, un pezzo di carta in cui erano stati avvolti altri 7 proiettili dello stesso calibro. Il 29enne e’ stato tratto in arresto per la detenzione dell’arma e, su disposizione del pm titolare delle indagini, Paolo Pompa, tradotto presso la locale casa circondariale.