Un C 130 dell’Aeronautica Militare si alza in volo per una bimba abruzzese in pericolo di vita

Pescara. La notte scorsa l’Aeronautica Militare ha effettuato due interventi per il trasporto di due piccoli pazienti in pericolo di vita. I velivoli C 130 della 46ma Brigata Aerea di Pisa e un Falcon 50 del 31mo Stormo di Ciampino si sono alzati in volo per soccorrere una neonata di quattro mesi e di una bimba di un anno. La prima richiesta, giunta dalla prefettura di Pescara, ha riguardato una bimba che necessitava di trasporto in ambulanza, motivo per il quale la Sala Operativa di Vertice della Forza Armata ha allertato la 46ma Brigata Aerea di Pisa dove un C-130, l’unico in grado di assicurare questo tipo di trasporto, si è alzato in volo diretto, dapprima, a Genova per imbarcare l’ambulanza e l’equipe medica e, successivamente, a Pescara per trasportare la piccola paziente verso Genova. Da qui, nelle prime ore del mattino, la bimba è stata trasportata con l’ambulanza all’Ospedale Gaslini di Genova per ricevere le cure necessarie.

La seconda richiesta è partita dalla prefettura di Sassari che ha allertato, anche in questo caso, la Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, responsabile del coordinamento e della gestione di questo genere di missioni. Il Falcon 50 del
31mo Stormo di Ciampino, giunto ad Alghero per imbarcare un neonato di soli quattro mesi, è decollato nella notte e atterrato a Milano Linate circa un’ora dopo. Giunto a Milano il piccolo paziente è stata trasportato all’ospedale Niguarda Ca’ Granda per ricevere le cure previste. Entrambi i velivoli, terminati i due trasporti d’urgenza, hanno poi rispettivamente fatto rientro a Pisa e Ciampino.