#Gf15, la Pezzopane entra nella casa per Simone e commuove l’Italia. Per la prima volta un deputato al Gf

L’Aquila. Per la prima volta un deputato entra nella casa del grande fratello. La Pezzopane ha varcato la soglia della porta rossa per riabbracciare il suo fidanzato Simone Coccia Colaiuta tra le lacrime. Non era mai accaduto che un parlamentare entrasse nella casa. L’ex senatrice e attuale onorevole del Pd, con la complicità di Barbara D’Urso, l’ha fatta aspettare nel salone. “Subirai delle critiche, ma chi ti critica non sa cos’è l’amore”, ha detto la presentatrice prima dell’incontro tra i due.

Non sono mancate le lacrime e la commozione da parte di entrambi. “E’ l’amore della mia vita”, ha detto Simone Coccia, “ci siamo trovati al posto giusto al momento giusto, le persone giuste. In 4 anni non abbiamo mai litigato. A me se toccano Stefania vado in galera”.

La D’Urso ha fatto entrare Coccia Colaiuta nel salone e la Pezzopane lo ha atteso dietro la veranda. Solo a quel punto, dopo il freezen che ha immobilizzato Simone Coccia, la Pezzopane è entrata e, come nei più  classiche storie d’amore c’è stato il lungo abbraccio.

Stefania Pezzopane ha parlato e ha commosso tutti nella casa e  anche in studio, ma anche tanti italiani, diventando addirittura “top trendsu Twitter: “Ciao Simone, avevamo deciso che io non sarei dovuta e potuta venire, ma poi ho preso un’altra decisione. E’ un mese che non ci vediamo e il tuo telefono è fermo a quella domenica che tu sei partito per Roma. Ho seguito tutto e sono sempre col batticuore. Il tuo ingresso nella casa ha scatenato tante cattiverie, cadute di stile, bugie, menzogne, ma Simone non è quello che raccontano, ma è quello della casa e quello di casa, quello che scrive il cartello per me. Non so quante donne hanno avuto l’occasione di un uomo semplice, magari diverso da me. Io ho scelto uno diverso da me, ma non per questo questo amore  non merita attenzione e rispetto. Anzi. Da quanto sei entrato qui molti si sono scatenati, ma c’è anche chi ti vuole bene. Io continuo ad amarti, tua madre continua e tuo figlio continua ad amarti. Qualcuno ha detto che io assomiglio a quel puff ma quel puff non ha la testa. Io guido la sfida della piccolezza, a essere un po diverso. Brutto è chi non accetta quella differenza. Quando c’è chi fa queste cose forse ha bisogno lui di aiuto. Hai fatto divertire le persone, hai questa dote, lascia stare chi usa modi bruschi e violenti. Le relazioni devono essere impostate sulla gioia sull’affetto. Segui la tua strada”.