Getta la figlia dal viadotto subito dopo il volo della compagna dal 4° piano: “la bambina non si muove”

(Ansa)

Francavilla. Un dramma nel dramma quello avvenuto a Francavilla al Mare (Chieti) dove un uomo ha lanciato la figlioletta  da un viadotto dell’autostrada A14 in contrada Vallemerlo. La compagna dell’uomo poche ore prima è volata dal quarto piano di una palazzina per poi morire in ospedale per le lesioni riportate. Dovrebbe essere la madre della bambina di 12 anni. L’uomo a sua volta minaccia di gettarsi nel vuoto, non consentendo ai soccorritori di intervenire.

I soccorsi sono arrivati immediatamente ma non c’è stato modo per oltre tre ore di raggiungere la bambina. Sul posto sono intervenuti carabinieri, ambulanze e vigili del fuoco. La situazione è rimasta in bilico per ore. a causa dell’intenzione dell’uomo di gettarsi dal viadotto che è alto circa trenta metri. E’ arrivato sul posto anche il sostituto procuratore della procura di Chieti Lucia Campo.

La bambina non si muove. Forze dell’ordine e soccorritori sul posto non hanno ancora avuto modo di avvicinarsi alla bimba gettata dal viadotto dell’A14 dall’uomo che si presume sia suo padre, ma l’osservazione a distanza, riferiscono, non evidenzia movimenti. Atteso l’arrivo del magistrato della Procura di Chieti mentre i soccorritori valutano come raggiungere la bambina.

Sul posto un mediatore. Il viadotto dell’autostrada A14  è alto circa 30 metri e l’area sottostante è molto impervia. L’uomo ha scavalcato la rete di protezione, a cui si continua a tenere aggrappato, ed ha i piedi poggiati su una soletta di cemento. Di fronte a lui, sull’autostrada chiusa al transito, c’è un ‘mediatore’, che sta cercando di stabilire con lui un contatto.

L’uomo urla di non avvicinarsi alla bimba. L’uomo continua a urlare a investigatori e soccorritori di non avvicinarsi alla bimba – che dovrebbe avere circa 12 anni – minacciando in caso contrario di gettarsi nel vuoto. Da qui il divieto che gli investigatori hanno dato di avvicinarsi all’area e, nel contempo, le difficoltà di raggiungere la piccola per stabilire le sue condizioni.

Sul posto la sorella dell’uomo. Nel tratto dell’autostrada A14, sono giunti alcuni parenti dell’uomo che si trova al di là della rete di protezione dell’Autostrada, in bilico nel vuoto, dopo aver lanciato la figlia della convivente. Tra i parenti c’è la sorella che sta cercando di parlare con l’uomo, ancora appeso al viadotto sull’autostrada. Gli sforzi delle Forze dell’ordine sono ora tutti concentrati nel farlo desistere dall’idea di lanciarsi nel vuoto.