Lolli in difesa di D’Alfonso dopo la protesta al senato, sta rispettando la legge

L’Aquila. “D’Alfonso sta rispettando la legge, sta facendo quello che la legge gli consente di fare. Non mi pare che ci sia niente di scandaloso”. Così il vicepresidente della Giunta regionale abruzzese, Giovanni Lolli, a proposito del doppio incarico del senatore-governatore Luciano D’Alfonso. Rispondendo, a margine di una conferenza stampa, ai cronisti che gli chiedevano se si stia preparando a fare il presidente, Lolli ha detto che “io faccio il mio lavoro, siamo in una situazione in cui c’è il presidente”. “Capisco tutte le critiche, ma qui bisognerebbe criticare altri – ha affermato – ancora non si sono determinate le Commissioni del Senato e il cittadino D’Alfonso, come gli altri 140 cittadini che si sono candidati in Italia e che sono in condizione di incompatibilità, sta ancora aspettando che si determinino le Commissioni, che si indichi qual è la Commissione per la verifica, che questa Commissione si riunisca e incominci a esaminare uno ad uno i casi. Siamo in attesa che ciò avvenga, dipende dal Senato”.

“Quando il Senato arriverà all’Abruzzo – ha proseguito – valuterà e verificherà che c’è una situazione di incompatibilità e chiederà al cittadino D’Alfonso di scegliere. A quel punto se lui deciderà di fare il parlamentare, il presidente decade, subentra il vicepresidente, ma entro un periodo stabilito dalla legge bisogna andare al voto. Tutto questo è regolato da leggi dello Stato italiano”. Ieri la protesta di due parlamentari abruzzesi del M5s, Primo Di Nicola e Gabriella Di Girolamo, che hanno abbandonato l’Aula della Commissione speciale di Palazzo Madama.