Giovane morto a dieci giorni dall’incidente in moto: i suoi organi salveranno sei persone

Collecorvinio. Ha donato cuore, polmoni, fegato, reni, pancreas e cornee, Ludovico Anelli, il 23enne di Collecorvino (Pescara), morto ieri all’ospedale di Pescara, a dieci giorni da un incidente con lo  scooter in cui era rimasto gravemente ferito. Dopo l’assenso dei familiari, le operazioni sono state eseguite nella notte. All’ospedale di Pescara sono arrivate equipe da Torino, Bergamo, Padova, Roma e L’Aquila. Gli organi del giovane danno nuova speranza ad almeno sei o sette persone. Le attività, che sono andate avanti per circa sei ore, hanno coinvolto diversi reparti dell’ospedale, sotto la direzione del coordinatore aziendale trapianti, Rosamaria Zocaro, e con la supervisione del Centro regionale trapianti.

Anelli la sera di domenica primo luglio era alla guida del suo scooter che si era scontrato con una Fiat Panda, lungo via Vestina, a Montesilvano (Pescara). Le sue condizioni erano apparse subito gravissime.Ieri, dopo dieci giorni di ricovero in Rianimazione, è stata diagnosticata la morte encefalica e poi è partito il cosiddetto periodo di osservazione, al termine del quale è stato certificato il decesso. Infine, l’assenso dei genitori alla donazione.