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2 a 0 contro il Palermo: il Pescara vince la sfida tra le retrocesse, contestazioni dei tifosi e spalti vuoti

Pescara. Nel deserto dell’Adriatico Pescara e Palermo, in quella che la prossima stagione sarà una sfida di B, hanno dato vita a 90 minuti godibili, ma in una atmosfera surreale, con poco più di 3mila spettatori tra cui una trentina di coraggiosi sostenitori rosanero. Alla fine l’ha spuntata meritatamente la formazione di casa: 2 a ­0 grazie alle reti dei giovani Muric e Mitrita. Da segnalare dal 10′ della ripresa la protesta dei tifosi della nord entrati in curva per contestare società, squadra e anche Zeman. Al 9′ la prima emozione è di marca ospite, con un diagonale che termina di poco al lato della porta difesa da Rispoli. La risposta biancazzurra arriva un minuto dopo con Cerri che riceve palla a centro area, girando però incredibilmente sopra la traversa. Al 13′ tocca a Biraghi su punizione dai venticinque metri mettere la palla sopra la traversa. Il Pescara insiste e al 15′ è Muric, di testa, su cross di Caprari, a mettere alle spalle di Fulignati. Per il 21enne, scuola Ajax, è la prima rete stagionale con la maglia del Pescara. La gara è divertente con continui capovolgimenti di fronte. Al 18′ c’è un errore di Zampano in disimpegno, con il pallone che finisce sui piedi di Nestorovski che non ci pensa su due volte e calcia di destro, con Fiorillo attento a bloccare a terra. Nonostante il vantaggio è la squadra di Zeman a farsi apprezzare per alcuni fraseggi e la maggiore volontà. Al 33′ Zampano fa tutto bene, entra in area, ma davanti a Fulignati, anziché concludere, crossa per un compagno che non c’è.

Il Pescara preme con maggiore decisione con Muric che ha una buona opportunità anche al 39′ quando però davanti a Fulignati trova la risposta dell’estremo difensore isolano. Nella ripresa si ricomincia con nel Pescara Mitrita al posto di Muric. Il Palermo sembra maggiormente propositivo e al 4′, su cross di Rispoli Chocev di testa mette al laro di poco. Il Pescara risponde al 9′ con Cerri che in area prova un pallonetto con Cionek che riesce a salvare prima della linea di porta. La gara è godibile con azioni dall’una e l’altra parte. Al 16′ ancora Palermo con il cross di Diamanti dalla destra per la testa ancora di Chochev che trova un bravo Fiorillo che riesce a respingere la conclusione. Il Pescara quando attacca crea problemi al Palermo come accade al 25′ quando Cerri si divora il 2­0. L’ultima parte di gara vede altri attacchi prima del 2­0 di Mitrita che al 43′, su perfetto taglio di Brugman, supera per la seconda volta Fulignati. Per abruzzesi e siciliani appuntamento nella prossima stagione, ma nella serie cadetta.