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200 Bambini per i 120 anni della Figc, parco ricco di colori con le divise di “Stradacalciando”

L’Aquila. Prosegue il percorso di celebrazioni per il 120esimo anniversario della FIGC, sviluppato dal Settore Giovanile e Scolastico nelle piazze dei capoluoghi italiani e, Domenica 15 Aprile si è fatto festa anche nel capoluogo abruzzese. La piazza della Basilica di Collemaggio è stata invasa da più di 200 bambini e colorando il parco con i vari colori delle divise nella manifestazione denominata “Stradacalciando”.

I giovanissimi calciatori e calciatrici, guidati dai loro tecnici e accompagnati dalle famiglie, con la supervisione dello staff del Coordinamento federale Figc – Sgs Abruzzo, si sono divertiti nelle diverse aree dislocate nel parco. Nell’area gioco si sono sfidati in mini-partite 2v2 e 3v3; in quella tecnica si sono sbizzarriti in giochi ed esercizi di abilità tecnica; nell’area fun sono stati coinvolti in giochi popolari e gare di disegni a tema. Insomma, è stata una festa in cui la socializzazione e l’aggregazione hanno avuto la meglio. Una giornata per festeggiare il compleanno della Federazione ultra centenaria che rimarrà nei cuori dei piccoli appassionati del pallone. Nell’occasione, sul posto è stata presente anche la Fondazione “Insieme contro il cancro” con l’iniziativa i “Palloni della Salute” finalizzata a sostenere la ricerca. Soddisfazione per la buona riuscita dell’evento è stata espressa dal Coordinatore federale Abruzzo Emidio Sabatini: “Mattine all’insegna del divertimento, del sano sport e del fair play. Questa manifestazione è stata ideata con l’obiettivo, ambizioso, di promuovere l’attività ludico-motoria tra i bambini e le bambine che vogliono cimentarsi con il gioco del calcio attraverso procedure didattico-sportive meno artificiose, che ricreino quella dimensione “naturale” che negli ultimi anni si è persa. “Stradacalciando”, quindi, ha fatto rivivere per un giorno un calcio ormai dimenticato e quasi impraticabile per i giovani d’oggi, specialmente nelle grandi città. Il calcio giocato per la strada, segnando il campo e le porte con quello che si ha a disposizione, ha riportato lo sport alla sua originaria essenza: gioco e divertimento.