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700 operai dell’A24 e A25 senza lavoro. Piacente (Pd) chiede che vengano sbloccati i fondi

L’Aquila. Si e’ svolta lo scorso 10 ottobre la riunione tra la società “Strada dei Parchi spa”, concessionaria delle autostrade A24 e A25, e i vertici del dipartimento per la programmazione economica, presso la presidenza del consiglio dei ministri. Un incontro che ha determinato passi avanti rispetto alla predisposizione e approvazione del piano economico finanziario per il piano di investimenti per il prossimo decennio, ma che ha fatto registrare ancora una volta il mancato sblocco dei fondi per la messa in sicurezza dei viadotti.

“I settecento lavoratori che oggi sono in regime di Naspi e le loro rispettive famiglie sono sulla coscienza del governo e del ministro Toninelli”, afferma il segretario provinciale del PD aquilano Francesco Piacente. “È inaccettabile che, dopo mesi, ancora non siano stati firmati i decreti attuativi di sblocco dei fondi per la messa in sicurezza dei viadotti. Le risorse stanziate dai governi precedenti e le relative coperture finanziarie hanno generato centinaia di posti di lavoro e consentito un grande sospiro di sollievo per tante famiglie che oggi, al contrario, vivono la sofferenza della disoccupazione e di una prospettiva incerta. Gli utenti delle autostrade sono legittimamente preoccupati per lo stato di sicurezza in cui versa l’infrastruttura, anche a seguito dell’allarmismo mediatico cui il ministro Toninelli ha contribuito con il suo estemporaneo sopralluogo a favore di telecamere. Non basta soffiare sul fuoco di timori e preoccupazioni, per altro comprensibili, dei cittadini/utenti: bisogna invece trovare risposte adeguate e sbloccare subito, senza più indugio, le risorse necessarie. Il Partito democratico al governo del paese” prosegue Piacente “si e’ occupato del caso con il massimo impegno ed ha garantito, fino all’estate scorsa, cantieri e posti di lavoro. Nel dicembre 2017, con apposito emendamento alla manovra furono anticipate le risorse pari a 58 milioni di euro che evitarono ai lavoratori di rimanere a casa. Questo garanti’ la prosecuzione dei cantieri e la serenità per le famiglie. Perché oggi il governo del cambiamento non ha questa volontà? Gli esponenti locali di Movimento Cinque Stelle e Lega non hanno nulla da dire a difesa dei lavoratori ne’ da recriminare sullo scandaloso scippo dei 200 milioni sui fondi Masterplan?”, si chiede infine il segretario Pd.