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A Chieti arriva la mostra “Fellini 100”. Il regista riminese legato alla provincia abruzzese per via del risotto di Venturini

Chieti. Federico Fellini e Chieti, un legame dovuto alla passione del regista riminese per il risotto di Venturini, lo storico ristorante di palazzo Marinetti in via De Lollis.

Per celebrare il centenario della nascita del regista della Dolce Vita, la Pro Loco Teate in collaborazione con il Centro Studi ‘Spezioli’, ha inaugurato ieri la mostra fotografica ‘Federico Fellini, Chieti val bene un…risotto (Venturini), Cronologia di una vita geniale per il cinema’ allestita alla Bottega d’Arte di Corso Marrucino e all’Expo Room di Piazza Templi Romani della Camera di Commercio di Chieti-Pescara con ingresso gratuito.

“Una carrellata di 79 fotografie” spiega Mario D’Alessandro, curatore della mostra insieme ad Ugo Iezzi e Sergio D’Andrea “che riproducono le visite di Fellini a Chieti, i manifesti di alcuni suoi film affiancate da vignette realizzate da Lucio Trojano, in arte Passepartout, Fazio ed altri che hanno voluto rendere omaggio al regista riminese”. Fotografie di vario interesse in formato “manifesto cinematografico” con una scheda cronologica della biografia e della filmografia del regista riminese scomparso nel 1993 ed una curiosa sezione chiamata “Il lato B visto da Fellini”, riproduzioni di disegni dello stesso regista notoriamente appassionato di donne dalle forme abbondanti.

A colorare la mostra, le originali realizzazioni all’uncinetto che riproducono i titoli dei film di Federico Fellini realizzate dalle donne del gruppo ‘Sferruzziamo’ del Centro Polifunzionale di Chieti Solidale srl Villaggio CELDIT, coordinato da Fabiola Nucci. L’ultima visita a Chieti di Fellini risale al maggio 1990, anno in cui il regista presentò al 43/o Festival di Cannes il film fuori concorso ‘La voce della Luna’ che valse il David di Donatello a Paolo Villaggio, Dante Ferretti e Nino Baragli. Andando da Rimini a Roma con la moglie Giulietta Masina, Fellini fece deviare l’autista verso Chieti per mangiare il risotto Venturini e gustare ancora una volta il piatto che lo aveva conquistato anni prima.

Lo stesso risotto rielaborato oggi da Pino Michetti con la consulenza di Giovina Acquaviva, vedova del titolare del Ristorante Venturini, verrà riproposto, su prenotazione per chi vorrà degustarlo, dal Circolo Capolinea2 in via degli Agostiniani nel quartiere di Santa Maria.