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A fuoco Punta Aderci e Penna, Grippa (M5S):si riparta dalle ceneri per ridare splendore alle riserve

Vasto. La terra delle riserve di Punta Aderci e Punta Penna che ha bruciato in questi giorni è stata sicuramente una delle scene più tristi che si potevano immaginare per la fine dell’estate. Ma domate le fiamme ad emergere sono le criticità che avanzano rispetto alla loro gestione. Sul punto è intervenuta la deputata pentastellata Carmela Grippa.

“Mentre si sta cercando di accertare la natura del vasto incendio che ha distrutto una risorsa paesaggistica importante del nostro territorio”, sottolinea la 5 stelle abruzzese, “proprio le fiamme hanno fatto emergere delle discariche a cielo aperto nelle falesie, prima non visibili a causa delle fitta vegetazione. Non è immaginabile che in un tratto di costa di una rilevanza naturalistica di tal pregio si rinvengano resti di qualsiasi rifiuto, addirittura lavatrici, frigoriferi, bombole del gas e pneumatici. La Regione ed il Comune si attivino immediatamente per liberare le riserve dai rifiuti prima che la natura nasconda di nuovo il tutto sotto il verde che caratterizza queste aree”.

Le lingue di fuoco hanno lasciato una paesaggio spettrale, costringendo i turisti a lasciare la spiaggia. Ulteriore elemento su cui l’onorevole pone la sua attenzione. “La gestione delle riserve deve essere rivista, non possiamo più consentire che siano poche risorse a vigilare e ad attuare una attività di prevenzione. Vanno riscritte le regole”, conclude la Grippa, “su come ci si debba comportare in questi luoghi bellissimi ma tanto fragili a partire da precetti che la Regione deve riscrivere in una visione di totale equilibrio tra la natura e l’uomo per garantire e promuovere in forma coordinata, la conservazione e la valorizzazione di questo eccezionale patrimonio naturalistico”.