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A Pescara apre lo SPaz, primo spazio pubblico giovanile

Pescara. “L’apertura del primo spazio autogestito di aggregazione giovanile rappresenta un momento storico per la città di Pescara, perchè da tanti anni diverse generazioni hanno condiviso l’esigenza di avere a disposizione un centro di questo tipo ed oggi, grazie alle associazioni che hanno raccolto la sfida, questa esigenza trova finalmente concretezza”. Così Giovanni Di Iacovo, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Pescara, questa mattina in conferenza stampa a Pescara, insieme all’assessore regionale Marinella Sclocco, al consigliere comunale di Sinistra Italiana, Daniela Santroni, ai giovani delle associazioni universitarie So.Ha e 360 Gradi, e agli studenti medi del Collettivo Studentesco Pescara, hanno presentato Lo SPaz, il primo centro di aggregazione giovanile, pubblico ed autogestito, che sarà inaugurato il 12 maggio nelle strutture di via Rigopiano a Pescara, che precedentemente ospitavano la scuola elementare Villa Fabio. La struttura, messa a disposizione dal Comune di Pescara, ha ottenuto un finanziamento complessivo di 45mila euro, in larga parte fornito dalla Regione tramite un apposito bando. “Sono davvero molto contenta ­ ha commentato l’assessore Sclocco ­ perchè vedere come da una nostra idea possa nascere un progetto così bello e concreto è qualcosa di emozionante. Questi ragazzi hanno creduto in un sogno ­ ha proseguito Sclocco ­. Non bastano le risorse e il locale, occorre avere una marcia in più e a giudicare da come questi ragazzi, con le loro braccia, hanno rimesso in piedi la struttura, loro ce l’hanno”. “Abbiamo ottenuto due grandi risultati ­ ha osservato Santroni ­. Abbiamo aperto il primo centro pubblico di aggregazione giovanile e per la prima volta abbiamo favorito una fattiva collaborazione tra studenti universitari e medi”.

La diciassettenne Paola Ricciardi ha spiegato che il “nome SPaz rappresenta un omaggio all’artista Andrea Pazienza, formatosi a Pescara e costretto a lasciare la città che non gli offriva i necessari spazi di espressioni. In questo centro ­ ha sottolineato la ragazza ­ noi spalanchiamo le porte a tutti i giovani e a tutti gli Andrea Pazienza che vivono in città, sperando che non debbano più emigrare”. Un gruppo di 25 ragazzi, appartenenti alle tre associazioni che gestiranno Lo SPaz, ha seguito degli appositi corsi di formazione gestiti dal Comune. “Ospiteremo workshop, mostre, attività culturali, sociali e aggregative ­ ha messo in luce lo studente universitario Andrea Pompa ­ Siamo aperti a tutti i giovani a prescindere dalle idee politiche, gli unici punti fermi della nostra realtà saranno l’anti­fascismo e l’antirazzismo”. La struttura si compone di una sala studio, un salone per gli eventi, un bar con divani, cucina e servizi, sala conferenza e stanza dedicata all’espressività artistica. All’esterno sono presenti un cortile e un campetto per le attività all’aria aperta. “Abbiamo parlato con i vicini che ci hanno accolto molto bene ­ ha aggiunto Pompa ­ Alcuni ci hanno proposto di darci una mano con i corsi, altri hanno apprezzato il fatto che abbiamo tagliato l’erba in giardino e abbiamo risistemato la struttura. Temevamo di non essere accolti a braccia aperte ­ ha concluso lo studente ­ e invece siamo rimasti piacevolmente sorpresi”. In occasione dell’inaugurazione, il 12 e il 13 maggio, è previsto un ricco programma di eventi. “Proporremo una mostra fotografica, live painting, contest di Freestyle e di Break Dance ­ ha concluso lo studente universitario Federico Stigliano ­. Inoltre ci saranno concerti e dj set, e un buffet che abbiamo affidato ad attività commerciali del quartiere”.