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A Pescara una mattonella per ricoradare Jennifer, la 26enne uccisa dall’ex fidanzato

Pescara.­ Una mattonella in piazza della Rinascita, a Pescara, all’ombra di una magnolia, in memoria di Jennifer Sterlecchini, la 26enne di Pescara morta accoltellata il 2 dicembre dello scorso anno, al culmine di una lite con l’ex fidanzato, Davide Troilo. Per iniziativa
dell’Amministrazione comunale ­ che ha annunciato di volersi costituire parte civile nel processo a Troilo ­ e della famiglia di Jennifer, è stata scoperta questo pomeriggio con l’obiettivo di “tenere viva la memoria di una vita finita troppo presto e rendere tangibile la condanna della violenza di genere”. “‘Io sono la luce del sole sul grano dorato’ in ricordo di Jennifer Sterlecchini” è scritto sulla mattonella. Prima, durante e dopo la cerimonia, una raccolta di firme “per dire no allo sconto di pena per i reati per i quali è previsto l’ergastolo”. Ad aprile scorso, era stata la volta di una panchina rossa, inaugurata nel parco Calipari di Pescara sempre per ricordare la giovane. “Abbiamo scoperto una mattonella che non è solo un ricordo di Jennifer Sterlecchini, ma una vera e propria presa di posizione contro il femminicidio e la violenza di genere ­ ha detto il sindaco Marco Alessandrini durante la cerimonia, presenti la madre, il fratello e gli amici della giovane vittima ­.

Lo facciamo oggi a poche ore dall’ultimo omicidio che ha toccato l’Abruzzo e che ha visto la fine di una donna che aveva più volte denunciato il suo persecutore. Non deve accadere più. È simbolo dell’impegno che vogliamo rappresentare a livello umano, ma soprattutto istituzionale di fronte a tutta la nostra comunità perché quello che è successo a lei non si ripeta”. “Alla luce di questa consapevolezza ho chiesto all’Avvocatura comunale ­ ha proseguito Alessandrini ­ di aprire una strada affinché il Comune possa costituirsi parte civile nel processo per la morte di Jennifer. Non si tratta di un atto dovuto, ma di un atto voluto perché il fronte della prevenzione e di questi omicidi si allarghi e perché quello dell’intervento diventi uno strumento di tutela nei confronti di chi ha il coraggio di denunciare”. L’atto sarà pronto per la prossima settimana quando arriverà in Giunta