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‘A scuola senza glutine’ gli studenti del ‘De Cecco’ si aggiudicano il primo premio con il dolce ‘Cappuccetto rosso’

Pescara. Mascarpone, purea di fragole, croccantino di riso soffiato su una base di pasta frolla al grano saraceno e ricoperto di glassa rossa al cioccolato bianco, affiancato da spugne di cacao e lime sciroppato: sono gli ingredienti del dolce ‘Cappuccetto Rosso’ con cui gli studenti Simone Di Gravio, Pietro Ciampoli (classe 5a C indirizzo Enogastronomia) e Giulia Addario (classe 5a C indirizzo Sala e vendita) dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara hanno vinto il primo premio nel Concorso interregionale ‘A scuola senza glutine ­ i dolci in forno’. Ad assistere i ragazzi il docente Amedeo Prognoli e l’assistente tecnico Maddalena Passeri. “I concorsi ­ spiega la dirigente dell’Istituto Alessandra Di Pietro ­ rappresentano, oltre che un’opportunità di incontro e confronto per gli studenti, l’occasione per verificare la personale capacità di coniugare la formazione acquisita in laboratorio con lo spirito di iniziativa e la creatività individuale. Nello stesso tempo sono uno strumento importante di valorizzazione del merito e delle eccellenze. I nostri ragazzi hanno partecipato al Concorso, che si è svolto presso l’Istituto superiore ‘Di Poppa Rozzi’ di Teramo, confrontandosi con studenti provenienti da scuole di Abruzzo, Marche e Molise, mettendosi in gioco su un tema nutrizionale, quale la cucina senza glutine, molto delicato, che richiede conoscenza, competenza e maestria”.

Presentando il dolce, i ragazzi hanno indicato alla giuria ingredienti e valori nutrizionali. Per affiancare il dessert, Giulia Addario ha creato il cocktail ‘Lady Bond’, con centrifugato di fragola, succo di lime, Martini extra dry e Aurum. Nella scelta degli ingredienti ci si è proposti di mantenere un basso livello alcolico, inserendo l’Aurum come forte richiamo al territorio pescarese. “Partecipare a un concorso ­ commenta Pietro Ciampoli ­ significa soprattutto correre con i miei compagni di squadra e se si vince l’entusiasmo è alle stelle, come pure il desiderio di ricominciare subito a reinventare nuovi piatti”. “E’ stata una bella esperienza ­ ha aggiunto Simone Di Gravio ­ nella quale è emerso chiaramente il rapporto stretto che ci deve essere tra il prodotto e la sua presentazione non solo estetica, ma anche espositiva, a testimonianza di quanto sia poliedrica la figura dello chef”. “La finalità del concorso ­ prosegue il docente Amedeo Prognoli ­ ha un alto valore formativo: proporre ricette dolciarie attraenti e sane, che sappiano coniugare il gusto e la qualità salutistica, rispondano a esigenze di benessere psicofisico e possano essere tranquillamente consumate anche da chi ha un’intolleranza al glutine con conseguente necessità di specifiche diete”. Agli studenti dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ sono arrivati anche i complimenti di Federico Anzellotti, giurato del concorso, presidente della Conpait, Confederazione Italiana Pasticceri, e Maestro dell’arte dolciaria, pluripremiato a livello internazionale: “Sottolineo l’eleganza del dolce, l’armoniosità gustativa e la precisione della stesura del ricettario”.