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A24-A25, D’Alfonso: stiamo patendo una fronda del Governo, non vogliamo pensare ci sia ministero contrariante

Pescara. “Vogliamo che finisca questa condizione di civil tenzone tra Stato e Regione, che non si giustifica solo perché ci sono le elezioni. Noi vogliamo una condizione di piena collaborazione, lo Stato e il Governo devono aiutare. Noi stiamo patendo una fronda su molte questioni aperte, come la fragilità derivante dai luoghi ad alto tasso di sismicità e quella coincidente con questa infrastruttura della gomma”. Lo ha detto il senatore del Pd, Luciano D’Alfonso, questa mattina a Pescara, nel corso della conferenza stampa sul prelievo dei fondi del Masterplan per l’Abruzzo, con il dl Genova varato dal Governo, che li ha destinati alla messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25. “Non vogliamo pensare che ci sia un ministero contrariante”,  ha proseguito D’Alfonso. “Noi, da sempre, abbiamo potuto contare sulla collaborazione del Mit, al di là di chi ci fosse alla guida politica”. Poi D’Alfonso si è soffermato sul comunicato stampa a firma del ministro Toninelli, sempre sul dl Genova, nel quale veniva citata “l’intesa” con la consigliera del M5s, Sara Marcozzi, candidata alla presidenza della Regione alle prossime elezioni.

“Io penso ci sia stato uno strattonamento delle giacchette ministeriali, per fare in modo che nel comunicato del ministro Toninelli ci fossero anche quelle due gocce d’inchiostro, che riportavano il nome di una consigliera regionale di opposizione, descritta come colei che poteva chiarire ciò che non è chiaro della norma o della condotta ministeriale”, ha detto il senatore. “Noi vogliamo che ci sia un’interlocuzione istituzionale, come si confà
dentro un ordinamento civile, tra i vertici delle regioni Abruzzo e Lazio, il ministero delle Infrastrutture e il
ministero delle Finanze, anche in occasione del prossimo Cipe, dove si dica chiaramente che l’eventuale prestito
mensile, si dà luogo per attivare i cantieri, e si esaurisce nel dicembre del 2018”.