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A24 e A25, Strada dei Parchi in replica al Forum H2O: rispettati impegni e convenzioni

L’Aquila. “Abbiamo fornito, al Ministero e alle autorità giudiziarie che stanno verificando, tutte le informazioni, gli atti e la collaborazione perché si arrivi presto a verificare non solo la correttezza dell’operato ma anche la situazione di sicurezza in cui operano le autostrade A24 e A24”: questa la risposta di Strada dei Parchi in replica al Forum H20. Sei Procure al lavoro sui piani di manutenzione delle società concessionarie Strada dei Parchi, Autostrade per l’Italia e Tangenziale di Napoli. È quanto si legge in una nota del dirigente del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Placido Migliorino, di cui l’Ansa è in possesso, inviata lo scorso 12 febbraio ad Augusto De Sanctis, attivista abruzzese, nell’ambito di un contenzioso su un accesso agli atti. Nella missiva il dirigente ministeriale, per quanto riguarda i piani di manutenzioni per gli anni 2015-2020 parla di “inadempienze” e di “procedimenti sanzionatori”.

L’accesso agli atti in questione riguardava lo stato dei viadotti e delle gallerie. L’attivista abruzzese il prossimo 20 luglio si confronterà davanti al Tar Lazio con il MIT e cinque concessionari: Aspi, Strada dei Parchi, Tangenziale di Napoli, Società Autostrade Meridionali. Il ricorso chiede l’annullamento del diniego opposto dal ministero all’ostensione degli atti richiesti in base al D.lgs.33/2013 sulla trasparenza, il cosiddetto Foia italiano.

“A intervalli oramai scontati”, precisano, “tornano a galla situazioni e fatti che risalgono indietro nel tempo. Quasi a voler creare e mantenere alta una tensione sui media, col solo obiettivo di mettere in cattiva luce l’operato di Strada dei Parchi. In una strategia del “così fan tutte” ormai chiara e palese nelle procedure e negli obiettivi. Come concessionario, ribadiamo ciò che abbiamo detto in altre occasioni: siamo certi di aver operato secondo scienza e coscienza. Rispettando impegni, contratti e convenzioni”.

“Sotto questa luce abbiamo fornito alle autorità massima collaborazione per favorire la loro azione di verifica e di controllo. Il nostro auspicio è che si arrivi”, concludono, “prima possibile, a ripristinare la verità dei fatti”.