The news is by your side.

Abruzzo zona arancione: “Marsilio il Totò d’Abruzzo, nel caos le attività economiche”

D'Alessandro (IV): "il furbetto romano si inventa anticipazione fuori da copertura normativa"

L’Aquila. “Ennesima sceneggiata ormai si sta oltrepassando ogni limite”: così l’onorevole abruzzese Camillo D’Alessandro, di Italia Viva, commenta la vicenda dell’ordinanza di uscita dalla zona rossa che il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato nel tardo pomeriggio di ieri.

“Prima Marsilio trascina nella zona rossa l’Abruzzo”, sottolinea l’esponente di Italia Viva, “senza ragione, e rimaniamo gli unici in Italia. Dopodiché il furbetto romano di notte, con il favore delle tenebre, si inventa una anticipazione fuori da ogni intesa e copertura normativa”.

“Marsilio prima ci ha messo in queste condizioni ed ora vuole vendersi la Fontana di Trevi. Ci mancava pure il Totò d’Abruzzo”, conclude D’Alessandro, “il dramma è che ci getta nel caos e sopratutto getta nel caos le attività economiche abruzzesi”.