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Acque agitate nella maggioranza di centrodestra al Comune dell’Aquila, Lega contro alleati

Il sindaco Biondi (FdI): inaccettabile gettare fango su coalizione

L’Aquila. Acque agitate nella maggioranza di centrodestra che governa il Comune dell’Aquila: nel corso della seduta di ieri del Consiglio comunale, all’Emiciclo, c’è stato un attacco frontale da parte del capogruppo della Lega, Francesco De Santis, nei confronti degli alleati di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Sullo sfondo di questi problemi nella coalizione, le spaccature del centrodestra nella scelta dei candidati sindaci a Chieti e ad Avezzano, due dei maggiori centri dove si voterà a settembre, nei quali Forza Italia si è opposta alle indicazioni della Lega, nonostante il tavolo nazionale si fosse espresso per assegnare le caselle ai salviniani. Nel Consiglio di ieri aspro è stato lo scontro tra De Santis e il capogruppo di Fi, Giorgio De Matteis, che tra l’altro ha accusato il più giovane di collega di immaturità nel formulare rilievi alla maggioranza di cui la Lega è parte integrante. In serata è arrivata la nota del sindaco, Pierluigi Biondi, riferita, pur senza fare il nome, all’azione di De Santis.

“È inaccettabile l’atteggiamento di chi, persino nel giorno in cui in Consiglio comunale vengono annunciati 6,5 milioni a fondo perduto a sostegno delle attività produttive del cratere e un Piano del Commercio che la città attende da quasi vent’anni, getta fango sull’amministrazione di cui è parte integrante”, spiega Biondi, “se il capogruppo, nell’assise civica comunale del partito che a livello nazionale esprime la maggioranza relativa della coalizione di centrodestra ritiene utile questa condotta, condita da atteggiamenti derisori e offensivi nei confronti dei suoi stessi alleati, illustri alla città qual è il suo obiettivo e per quale motivo sente di provare vergogna, come ha dichiarato in aula. Quando sostiene di sentirsi in imbarazzo per l’azione della compagine che guida la città, inoltre, viene da pensare che lo stesso sentimento, l’esatto opposto del mio, è indirizzato anche nei confronti degli assessori attuali che la sua formazione esprime in giunta ed evidentemente anche per quelli passati, che oggi ricoprono importanti ruoli istituzionali e politici. Il partito spieghi”, conclude il sindaco, “se si tratta di una posizione condivisa o personale”.