The news is by your side.

Agente penitenziario aggredito da un detenuto nel super carcere di Lanciano

FOTO REPERTORIO DI CARCERI AFFOLLATI ATT FERRARO – CARCERE DI NAPOLI, DETENUTI DALLA GRATA DELLA LORO CELLA…Luogo: NAPOLI data: 20060805
p.s. la foto è utilizzabile nel rispetto del contesto in cui è stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate – Fotografo: FOTOGRAMMA NAPOLIPRESS

Lanciano.  Nuovo episodio di aggressione a un agente del super carcere di Lanciano. A denunciare l’accaduto, avvenuto ieri, è – in una nota – il segretario provinciale Uil-Pa Polizia Penitenziaria, Ruggero Di Giovanni. Secondo la ricostruzione sabato mattina un agente era impegnato nelle operazioni di controllo delle inferriate, un’ operazione di routine per prevenire tentativi di evasione mediante la battitura delle sbarre alle finestre. L’operazione va effettuata con i detenuti presenti in cella. Improvvisamente un detenuto gli si è scagliato addosso intimandogli di consegnargli il ferro ma l’agente ha opposto resistenza. Entrato in possesso dell’attrezzo il detenuto si è scagliato contro l’agente, il quale è poi risuscito prontamente a fuggire e chiudere il cancello della cella,
secondo il racconto reso da Di Giovanni.

 

 

 

 

L’agente è stato poi medicato al pronto soccorso e ha avuto una prognosi di 15 giorni. “Probabilmente gli è andata anche bene – dice il segretario provinciale Uil-Pa – quello che proprio non riusciamo a comprendere è la strana gestione di questo tipo di detenuti, considerato che l’aggressore dell’agente venne arrestato proprio per un analogo episodio particolarmente violento. Giorni fa lo stesso detenuto aveva rifiutato di rientrare in cella e si è scelto di lasciarlo ‘aperto’ per 2 giorni e 2 notti perché, ci è stato detto, tanto non è pericoloso. I lavoratori vanno tutelati in materia di sicurezza”. Di Giovanni annuncia la convocazione per giovedì del direttivo regionale della Uil-Pa Abruzzo per valutare le modalità di tutela dei lavoratori che, sottolinea il sindacato, “non possono e non devono essere mandati allo sbaraglio per scelte gestionali troppo innovative”.