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Al museo Barbella di Chieti torna il progetto culturale “Omnia Artis” con il suo terzo appuntamento.

Chieti. Il terzo appuntamento di Omnia Artis, un progetto culturale ideato dalle associazioni ArteMind e Irdi-Destianzione Arte, rispettivamente presiedute da Angela Rossi e Massimo Pasqualone, è previsto per giovedì 5 marzo alle ore 16.00 al museo Barbella con l’inaugurazione della Mostra di Sabrina D’Angelo e Daniela Falco, a cura del critico d’arte Massimo Pasqualone, che dialoga con la scrittrice Elisabetta Grilli, autrice di Mozzo… per sempre,Street Lib 2017.
Verrà presentata con la relazione di Rita Angelelli l’Antologia di poesie d’amore. Ogni momento il pensiero di te, che raccoglie le opere dell’omonimo concorso con oltre cento poeti partecipanti. La direzione artistica di Omnia Artis 2020 è curata da Angela Rossi. Saranno presenti i bambini del Corso Favolando: Ferdinando D’Angelo, Pierfrancesco D’Angelo, Rachele Melideo, Cleo Renzetti, Giada Strizzi e le allieve Sara Ridolfi, Iolanda Giuggia, Carla Catenacci della Scuola del Teatro Marrucino con la regia di Giuliana Antenucci, che arricchiranno l’incontro con un reading di passi scelti.
Omnia Artis, una proposta culturale, che vuole mettere insieme tutti gli aspetti dell’arte: pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione, letteratura, è un’attività in collaborazione con il progetto T.E.R.R.A.
Mozzo… per sempre! di Elisabetta Grilli è la storia della vita straordinaria di Mozzo, un gatto speciale per il suo attaccamento alla vita, raccontata dalla sua mamma umana. Attraverso le sue avventure e le grandi prove affrontate contro la sorte avversa, ci lascia un messaggio di speranza, di fedeltà, di coraggio e di voglia di vivere facendoci scoprire un altro modo di amare. Tutti quelli che hanno un animale in casa si riconosceranno perché ciascuno di loro è unico nel carattere e speciale nel rapporto che instaura con la propria famiglia umana.
Sabrina D’Angelo, originaria di Chieti, svolge per passione l’attività di pittrice, mettendo in risalto con un uso particolare dei colori figure, ritratti, paesaggi, che animano i suoi lavori con una tecnica mista e particolare.
Maria Daniela Falco, in arte Madà, di origini campane è laureata in Fisica, e lavora in ospedale come Dirigente Fisico, dove mette a disposizione la sua cultura e scienza per i malati con poche speranze e tanta sofferenza. Dal 2009 si dedica alla pittura, affinando e consolidando le sue tecniche. Ogni sua opera contiene componenti figurative immerse in sfondi astratti, ciascuna frutto della sua emozionalità e sensibilità. “Sono quadri parlanti” dice l’artista “non puoi non capire, guardandolo, lo stato d’animo e il motore primordiale da cui è stato generato”. Ogni opera, poi, è accompagnata da una poesia, che dà voce a ciò che il quadro e l’artista vogliono esprimere.
Tecniche ad olio, acrilici, miste, materiche; usa tutto ciò che la fantasia e l’ispirazione del momento, le suggeriscono. A volte prende ispirazione dai suoi innumerevoli e vagabondi viaggi, o dalle sue passioni, la lettura ed il tango. Ha partecipato a diverse mostre nazionali ed internazionali come pittrice, e a diversi congressi in giro per il mondo, come fisico, perché per lei la vita è una meravigliosa continua riscoperta, in perenne connubio tra arte, scienza, e fantasia.