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Al via la 721esima Perdonanza Celestiniana con la presentazione della Croce del Perdono

L’Aquila. Verrà presentata lunedì 24 agosto la Croce del Perdono 2015, “memento” della Perdonanza Celestiana, giunta alla sua 721esima edizione. L’evento sarà ospitato, alle 20.30, presso la basilica di San Giuseppe Artigiano dell’Aquila. Si tratta del sedicesimo gioiello realizzato dall’artista orafa Laura Caliendo, titolare del laboratorio Oroart, per l’importante evento aquilano, che vede la collaborazione dello storico dell’arte Alberto Bordignon. Tale croce pettorale verrà donata dall’artista alla Città dell’Aquila e, per mano del sindaco, a nome di tutta la città, al cardinale Beniamino Stella a cuperdonanzai è stato affidato il compito di aprire la Porta Santa della basilica di Santa Maria Collemaggio. La frase che quest’anno accompagna la croce è ‘Salutem humani generis in ligno crucis constituisti’ (nell’albero della Croce tu hai stabilito la salvezza dell’uomo), estrapolata dal prefazio della liturgia della festa della Santa Croce. Una ricerca attenta e scrupolosa, fatta di continui confronti, guardando alle Sacre Scritture e alla millenaria tradizione che l’iconografia cristiana ci ha lasciato, ma rielaborando sempre il tutto in chiave contemporanea. L’albero della vita è un immaginario trasversale a molteplici culture del Vicino Oriente, un simbolo ancestrale che mantiene significati similari nei vari contesti: nascita, rigenerazione e vita. La cultura cristiana ne recupera il significato dall’ebraismo e lo sviluppa in senso cristologico. L’associazione fra l’albero della vita e la Croce pervade tutto il Medioevo che, con svariate riprese, prosegue fino al Novecento. La sorgente della vita, pertanto, non è più la natura nella sua ciclicità ma è nel Figlio di Dio, il Cristo. La Chiesa, infatti, nasce dal sangue e dall’acqua che fuoriescono dal costato di Cristo. “Gesù Cristo ricostruisce la relazione filiale perfetta con il Padre, abbassandosi, divenendo ‘servo’ e percorrendo la via dell’amore umiliandosi fino alla morte di croce, quella stessa croce che diventa cosi’ nuovo albero della vita” (Benedetto XVI). La croce è il trascendente simbolo e testimonianza dell’Amore del Signore verso l’umanità che si rinnova nella grazia della guarigione dell’anima attraverso il dono fatto da papa Celestino V. Alla presentazione della Croce del Perdono 2015 si affianca il concerto del coro InCanto della Basilica di Collemaggio. Moderatore l’incontro Don Daniele Pinton, preside Istituto di Scienze religiose “Fides et ratio”; relatore Alberto Bordignon. Presenti mons. Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita di L’Aquila, mons. Giuseppe Molinari, arcivescovo emerito di L’Aquila, Massimo Cialente, sindaco della città e l’artista orafa Laura Caliendo.