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Al via la mostra “Le mura dell’Aquila”, dedicata all’antica cinta muraria della città

L’Aquila. Al MuNDA (Museo Nazionale d’Abruzzo) dell’Aquila una mostra sulle mura della città, ideata da Lucia Arbace e realizzata dal Polo Museale dell’Abruzzo. La mostra, intitolata “Le mura dell’Aquila”, sarà inaugurata il 16 gennaio alle 18, e resterà aperta fino al 29 marzo.

Così il Polo Museale descrive la mostra: “È una voce potente quella che arriva dalle mura dell’Aquila, 5 chilometri di cinta, una delle più grandi d’Italia. Un diaframma, un grembo, all’interno del quale è nata, cresciuta, morta e risorta la città dell’Aquila che dalle sue ceneri, chiamate macerie, si è ancora una volta rialzata. Mura, porte e torri appaiono merlate nel gonfalone di seta di Paolo Cardone, addobbate per il passaggio di Margherita d’Austria, protettive contro Fortebraccio, aperte al passaggio di re Carlo D’Angiò, e qui siamo ai vagiti del 1268, chiuse, poi riaperte, si presentano nella varie piante come un abbraccio, elemento segnico di forte identità civile”.

La mostra “svela il progetto maturato dal ritrovamento nella collezione di Maurizio Pace di ben otto piante della città, alcune rare databili dal tardo XVI al XVIII secolo, e dal fortuito incontro con un appassionato aquilano che ha realizzato con matita gomma e inchiostro nero, dopo attenti studi su testi storici e sulla cartografia dell’Aquila, una serie di disegni delle mura come verosimilmente potevano apparire tra il 1622 e il 1680, riprodotti in una prospettiva orizzontale in un inedito scroll lungo oltre cinque metri”.

La mostra includerà anche un video con la ricostruzione 3D della cinta muraria, la stessa che si trova riprodotta in scala 1:1000 nel plastico collocato nell’atrio del museo, realizzato dalla “Creative” di Massimiliano Crea. Un percorso non solo cartografico, quindi, all’interno della struttura difensiva, “emblema del senso civico della città”.

A latere sono previsti, nei prossimi mesi di gennaio, febbraio e marzo, ogni giovedì alle 17.30, approfondimenti e iniziative collaterali come incontri e conferenze. Il calendario sarà diffuso a breve.