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All’Aquila il Rotary Club illustra in un evento le opportunità imprenditoriali per i giovani nella città ricostruita

L’Aquila – Il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia organizza venerdì alle 17 nell’Aula Convegni ANCE di viale Alcide de Gasperi un convegno sul tema “L’Aquila 2019-2029: quali opportunità di imprenditorialità per le nuove generazioni nella città ricostruita”. Nel decennale del sisma, questa giornata di lavori si propone di illustrare e valutare quali opportunità di imprenditorialità possibile offrire alle nuove generazioni nei prossimi dieci anni nei quali, si spera, il capoluogo abruzzese dovrebbe vedere completata la propria ricostruzione.

Il club ha voluto dedicare questo convegno alla memoria di due soci scomparsi: Antonio Strangi e Angelo Bonanni. “Tale decisione non è casuale, dice il presidente del Club Claudio Corridoni, in quanto trattasi di personalità che hanno avuto un ruolo rilevante non solo all’interno del club, avendo ricoperto le cariche più importanti nei consigli direttivi, ma anche nella vita sociale ed economica della città, Antonio Strangi in qualità di direttore di molteplici filiali e responsabile di strutture di Direzione Generale della Carispaq s.p.a. e Angelo Bonnani in qualità di Direttore Generale dell’Ente d’Ambito Aquilano. Nei prossimi dieci anni L’Aquila avrà bisogno di una cabina di regia in grado di coordinare tutte le attività economiche utili allo sviluppo della città, impedire lo spopolamento, favorendo il rientro di quanti hanno preferito rivolgersi ad altre realtà economiche. Antonio Strangi e Angelo Bonanni con la loro esperienza, preparazione e passione, che hanno sempre messo nel loro lavoro, sarebbero certamente stati un punto di riferimento per le giovani generazioni, che avrebbero visto in loro un esempio di splendida aquilanità, animati come erano da uno straordinario amore per la città e per il territorio in cui vivevano. Il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia è orgoglioso di aver collaborato con loro e di continuare ad agire nel solco da loro tracciato”.