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Altre 32 ore di sciopero all’Hatria, decisione assunta dopo arrivo lettere di licenziamento

Teramo. Ancora scioperi all’Hatria di Teramo. Dopo la decisione dell’azienda di procedere con i licenziamenti, nonostante la convocazione per il 25 ottobre del relativo tavolo al ministero dello Sviluppo economico, i lavoratori della storica azienda produttrice di sanitari hanno scelto la strada della protesta a oltranza. “Al fine di valorizzare e qualificare il tavolo istituzionale del 25, che ha visto l’interessamento del viceministro – scrivono i sindacati – l’assemblea dei lavoratori ha assunto la decisione di proseguire le iniziative di lotta”.

I lavoratori si riuniranno in assemblea permanente davanti allo stabilimento domani sabato 21 e domenica 22; sciopero di 32 ore, distribuito in otto ore giornaliere su ogni turno di lavoro, da lunedì 23 ottobre a giovedì 26 ottobre, con il blocco di ogni forma di lavoro supplementare, infine convocazione di una nuova assemblea dei lavoratori per giovedì 26 ottobre. “La Rsu e le segreterie di Filctem e Femca Teramo – concludono i sindacati – si riservano di adottare ulteriori iniziative sulla base degli sviluppi della vertenza in corso”.